“Questa la lettera di pseudo minacce mi è stata recapitata oggi in Comune, per aver introdotto, come in altre città italiane, il divieto di prostituzione su pubblica via”, ad affermarlo il Consigliere Comunale di Civica Trentina presso il Comune di Trento Andrea Merler.

“Un gran farabutto che non sei altro, vuoi far pagare la multa ai clienti: quelle delle prostitute molto salate”, si legge nella lettera sgrammaticata inviata al Consigliere. La minaccia pare sia nata dal fastidio dell’individuo di prendere un multa nel caso in cui facesse salire in macchina una prostituta. Una multa che ad avviso di Salvatore, colui che ha minacciato Merler, sarà imputabile al Consigliere.

L’esponente della Civica ha voluto ricordare che: “Come noto con il mercato dello sfruttamento della prostituzione le organizzazioni criminali traggono molti profitti dalle ragazze sulle strade. Io con orgoglio combatto lo sfruttamento nell’attesa il Parlamento legalizzi la prostituzione. La prostituzione attualmente a Trento è esercitabile negli appartamenti. Le minacce non mi fanno piacere, ma nemmeno paura. Chi crede di fermarmi o di condizionarmi è ampiamente fuori strada”