“In risposta a quanto apparso, domenica scorsa, sul quotidiano Il Trentino, siamo qui a chiarire quanto dichiarato dal nostro coordinatore Nord Italia, Luca Castellini, in merito all’apertura che Forza Nuova ha riservato al partito di Salvini per la regione Trentino Alto Adige”. E’ con queste parole che, attraverso una nota stampa, si è pronunciato Michele Olivotto, Coordinatore Regionale Forza Nuova.

“Secondo noi – ha poi proseguito Olivotto – l’onorevole Fugatti non ha bene inteso le parole di Castellini“. “La Lega, – ha sottolineato il Coordinatore Regionale di Forza Nuova – attualmente sta usando i nostri punti per la propria propaganda e campagna politica, punti risalenti al 1997, quindi difficilmente confutabili per originalità. Basterebbe, infatti, un semplice confronto temporale con il loro programma politico per averne la chiara evidenza”.

“Ma, al di là di questo, – ci ha tenuto a far sapere Olivotto – essendo il nostro un partito di piazza e quindi del fare a fianco dei cittadini, non solo in momenti di elezioni ma in ogni momento, siamo a gioire e facciamo loro i complimenti se riusciranno a portare avanti i nostri 8 punti”. “Quello che ci lascia veramente perplessi riguardo alla possibilità che quanto appena detto si realizzi, – ha ricordato – è però il fatto che l’elettorato italiano abbia già dato, alcuni anni fa, una grossa opportunità e fiducia alla stessa Lega per volgere a un cambiamento definitivo e importante in ottica di lungimiranza per il nostro Paese. Ma, purtroppo, ne abbiamo assistito al fallimento più completo“. Rincarando: “Un esempio? Guardiamo solo a pochi chilometri dalla nostra regione, a come cioè attualmente la Lega stia governando il Veneto: un vero disastro.”

Continuando: “E’ per questo che, una forza come la nostra, potrebbe essere una guida genuina per il partito di Fugatti sul territorio del Trentino, libera dai faziosismi di partito e soprattutto libera da quel sistema non politico che oggi incatena il nostro paese a decisioni anti nazionaliste in nome di una libertà che maschera invece uno schiavismo sempre più atroce per il popolo italiano”.

“Noi – conclude – ne siamo più che convinti e, per questo, con o senza Lega, continueremo la nostra impegnativa ma doverosa battaglia per riportare l’Italia e, nello specifico il Trentino, nelle mani dei suoi cittadini e non in quelle dei partiti o delle lobbies economiche internazionali”.