Ospedali Vallagarina: sparito il servizio riabilitazione cardiologica. Sostituito da servizi privati?

0
46

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la nota inviata dalla Lega Nord del Trentino.

Il 9 Settembre del 2013 fu sottoscritto il Protocollo d’intesa del presidio socio-sanitario di Ala, tra il Comune di Ala, il Comune di Avio, l’Azienda Sanitaria, la Giunta provinciale e la Comunità della Vallagarina.

Tale protocollo, poi mai attuato nelle parti che intendevano potenziare la struttura alense, prevedeva al punto 8 la ricollocazione presso altra sede del servizio di day hospital cardiologico, servizio prima presente ad Ala e già sospeso nei mesi precedenti alla sottoscrizione del protocollo stesso.
L’intendimento dell’azienda sanitaria pareva fosse quello di trasferire nei mesi successivi tale servizio nella struttura roveretana. Ad oggi, a distanza di più di due anni, di quel servizio non c’è più notizia.
Accadde invece che in diversi locali dell’ospedale di Rovereto aperti al pubblico (centro prelievi, poliambulatori, reparto di cardiologia) vengano affisse delle locandine sponsorizzanti un corso di ginnastica per cardiopatici, che ovviamente nulla ha a che vedere con il servizio smantellato in quel di Ala. Questa operazione di promozione sanitaria portata avanti da A.L.M.A.C. Onlus porterebbe, secondo alcune segnalazioni ricevute da alcuni utenti, ad una sovrapposizione di ruoli e competenze tra la stessa e l’APSS. Infatti come si può leggere dai manifesti apposti, tale attività verrebbe consigliata “per continuare a svolgere un’attività fisica anche dopo un intervento cardiaco e come prevenzione del rischio cardiovascolare…”.

Appare alquanto curioso che, successivamente alla chiusura della riabilitazione cardiologica presso l’ospedale di Ala, servizio poi mai ricollocato in nessuna altra sede nonostante il protocollo del 2013 lo prevedesse, ora la APSS svolga funzione di sponsor per attività di riabilitazione che prima era essa stessa a svolgere direttamente, e lo faccia per conto di una ONLUS che certamente soggetto pubblico non è.

Si ricorda a tale proposito che la decisione dell’interruzione del servizio presso l’ospedale di Ala sarebbe stata assunta dall’Azienda sanitaria per problematiche legate alla carenza di personale medico. Quindi, a fronte della chiusura di un servizio che era importante per la comunità della Vallagarina, servizio poi non più ripristinato, ora la APSS svolge funzioni di sponsor per un servizio simile di un soggetto non pubblico, cosa questa alquanto “curiosa”.

Comments

comments