Pattini (PATT): “Tutelare l’edificio storico di Moià di Cognola”

Alberto Pattini, Capogruppo del PATT al Consiglio comunale di Trento, segnala la necessità di tutelare un edificio dall’importante valore storico a Moià, presso la frazione di Cognola.

Su questo edificio, infatti, si possono trovare un’iscrizione e un bassorilievo risalenti al periodo tra il 1817 e il 1850 nei quali si segna il confine tra il Distretto giudiziario di Trento e quello di Civezzano. “La scritta può senz’altro essere considerata meritevole di tutela essendo un raro esempio di epoca tirolese” sostiene il Consigliere.

Quanto al bassorilievo – continua Pattini – vi è raffigurato un personaggio la cui identità è definibili attraverso alcuni indizi leggibili, seppur come molta difficoltà, da una riga di testo nella cornice: ‘Hiero de Zello’. Anche osservando cautamente l’aspetto del vestiario si può collocare verosimilmente nel diciassettesimo secolo“.

La famiglia Zel / Zello / Zel Scarpioni è attestata a Trento nel Cinquecento ed è estinta nel 1760. Compaiono nei documenti presso la Biblioteca comunale di Trento gli esponenti di tre generazioni di notai: Francesco Alessandro, il figlio Giuseppe e il nipote che riprende il nome del nonno. Vicenzo Zel fu invece console di Trento nel 1677 e nel 1678” continua l’analisi del Consigliere del PATT.

Al Sindaco e alla Giunta chiedo dunque di tutelare la scritta e il bassorilievo attraverso un’opera di restauro e inoltre mi sembra opportuno valorizzare l’edificio, di evidente interesse storico, con visite guidate” conclude Pattini.