PONTIDA 2015. FUGATTI: “IL BRENNERO E’ LA LAMPEDUSA DEL NORD”

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Tre pullman pieni di persone e una delegazione già pronta ad attenderli a Pontida; la Lega Nord Trentino non ha disatteso le aspettative ed è stata protagonista anche quest’anno sul luogo dove si tenne lo storico giuramento dei Comuni che formavano la Lega Lombarda per combattere contro il sovrano Federico Barbarossa, Imperatore del Sacro Romano Impero Germanico. All’evento erano presenti personalità quali Maurizio Fugatti, Sergio Divina, Moranduzzo Devid, Gianni Festini Brosa, Stefano Osele, Bruna Giuliani, Giulia Zanotelli e Stefania Segnana. Quest’anno vi era anche una delegazione dell’Alto Adige capitanata da Carlo Vettori e Marco Galateo.

Ma Pontida non è solo il discorso del Segretario federale, è anche una vetrina che ricompensa i militanti delle varie nazioni – così si chiamano i coordinamenti regionali. A parlare per il Trentino – Alto Adige è stato Maurizio Fugatti, Consigliere provinciale, che ha così aperto il suo intervento: “Ciao Pontida e un saluto a tutti i sudtirolesi e ai trentini che sono partiti stamattina alle 5 per essere qua sulla piazza del giuramento, sulla piazza dell’indipendenza, sulla piazza dell’autodeterminazione, sulla piazza della lega”

Fugatti poi ha passato in rassegna i successi del Carroccio in Trentino – Alto Adige: ha ricordato i sei Consiglieri eletti alle ultime elezioni comunali a Trento, la vittoria a Laives e il mancato risultato storico del ballottaggio a Bolzano. Proprio nel Capoluogo altoatesino il Carroccio aveva accolto Matteo Salvini in una piazza stracolma. Il vero successo per loro resta l’elezione di Stefano Osele, definito da Fugatti come “il più giovane Consigliere comunale della storia di Trento”.

“Dalla nostra terra di autonomia speciale vi dobbiamo però portare anche una brutta notizia”: il Consigliere Provinciale ha spiegato come la questione profughi sia drammatica non solo a Ventimiglia ma anche presso la “Lampedusa del nord”, ovvero la frontiera del Brennero. Una situazione che dura da un anno e che ormai è diventata insostenibile. “La gendarmeria austriaca ogni giorno rispedisce sul territorio bolzanino decine e decine di profughi. Li fanno scendere ad Innsbruck, li ammanettano, li portano in caserma, li perquisiscono e se trovano 50 euro li prendono. C’è una legge che afferma che c’è una multa se giri in modo illegale sul territorio austriaco. Infine li riportano al Brennero”, ha spiegato.

Fugatti non condanna il loro comportamento, affermando che “gli austriaci fanno i loro interessi e hanno ragione a farlo, noi però abbiamo il centrosinistra di Renzi che ha invaso le città di profughi. La stazione di Bolzano non è molto diversa da quella di Milano. La sala d’attesa è diventato ormai un bivacco, sono ormai centri profughi“. L’esponente del Carroccio ha ricordato anche che il governo sta attuando delle strategie che tolgono soldi alle autonomie speciali quale quella del Trentino – Alto Adige. “Viva la Lega, viva il Sudtirolo, viva il Trentino e viva Salvini“, ha concluso così il suo intervento Maurizio Fugatti sul verde prato di Pontida.

Michele Soliani

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