Le priorità della Giunta Fugatti dopo l’incontro al Casteller

Nella giornata di ieri la neo insediata Giunta Fugatti si è incontrata al Casteller per definire le sue priorità in vista della ormai iniziata stagione di Governo della Provincia autonoma di Trento.

Solo il gioco di squadra porta a risultati. Il maltempo di fine ottobre ci ha fatto capire l’importanza di gestire correttamente le risorse che il nostro territorio offre. Possiamo vantare oggi, assieme all’Alto Adige, politiche strategiche e responsabili” ha dichiarato il Vicepresidente Mario Tonina.

Paesaggio, ambiente, buone pratiche, come la raccolta dei rifiuti, la qualità delle acque e l’energia, sono i nostri tesori. Il rischio dello spopolamento è sempre alto e nostro compito è evitare che ciò accada. Dobbiamo rafforzare l’integrazione tra i tre pilastri dello sviluppo sostenibile, che sono ambiente, società ed economia” ha concluso Tonina.

L’Assessore allo sviluppo economico, Achille Spinelli, ha evidenziato la necessità di rafforzare il sistema locale, cominciando con la ridefinizione della legge 6, principale strumento di azione pubblica. “Vi sarà una rimodulazione degli incentivi con una maggiore ricaduta sul sistema economico locale. Dobbiamo definire una correlazione positiva fra qualità dell’impresa, sviluppo locale e internazionalizzazione. Dobbiamo generare più PIL ed attrarre imprese esterne e stimolare iniziative innovative mentre sul fronte del lavoro abbiamo bisogno di incentivare l’accesso dei giovani, attivare chi non lo cerca più e soprattutto sburocratizzare il mercato” ha dichiarato Spinelli.

L’Assessore Roberto Failoni ha evidenziato la necessità di intervenire con coraggio per dare risposte a temi che sono fermi da anni e che permettano a turismo e artigianato una sinergia ancora maggiore. Fra le sfide più importanti quella della valorizzazione dei centri storici. “In generale dobbiamo puntare sulla qualità del sistema ricettivo e non. Fondamentale poi, per quanto riguarda lo sport, incentivarne la pratica nelle scuole. Non possiamo permettere che il 60% dei nostri ragazzi a 14 anni smetta di fare sport” ha dichiarato Failoni.

L’Assessore Mirko Bisesti ha invece sottolineato la necessità di sostenere le famiglie che intendono avere figli attraverso la riduzione tariffaria del tempo prolungato nelle scuole dell’infanzia. “Stiamo facendo delle scelte che comportano investimenti in questa direzione. Vogliamo che ci sia maggiore attenzione alle esigenze delle periferie, valorizzando la scuola professionale, che necessità di un costante rapporto con le realtà produttive operanti sul territorio. Dobbiamo attivare ogni strumento possibile per valorizzare il merito” afferma Bisesti.

Oggi abbiamo importanti sfide davanti, come i cambiamenti climatici, ma anche i cambiamenti del mercato con il consumatore che si approccia sulla qualità del prodotto e cerca la salubrità” ha dichiarato invece Giulia Zanotelli. “Non da ultimo una riforma attesa che riguarda l’agriturismo e attenzione alla valorizzazione dei prodotti locali“.

Per quanto riguarda la Sanità, l’Assessore Stefania Segnana ha detto che si deve porre al centro il cittadino e i suoi bisogni, potenziando la rete specialistica ambulatoriale sul territorio tenendo conto del fatto che l’aspettativa di vita si è allungata. “Dobbiamo lavorare sul potenziamento della medicina territoriale, ad un numero unico dedicato per raccogliere i bisogni dei cittadini al fine di evitare che tutto si concentri nei pronto soccorso. Sul sociale, massima attenzione alla famiglia sostenendo la natalità” sostiene la Segnana.