Protesta punto nascite in Val di Fiemme, AGIRE: “De Godenz si scusi con i manifestanti”

Di punti nascite se n’è parlato moltissimo, senza però fare alcun passo in avanti. Da anni ormai AGIRE per il Trentino, assieme al consigliere provinciale Claudio Cia, lotta senza sosta prima contro la riduzione degli orari e poi contro la chiusura dei punti nascite, presenziando il territorio e raccogliendo le segnalazioni della gente; “questo perché è semplicemente indecente – si legge in una nota stampa di Agire per il Trentino – il taglio dei servizi essenziali importanti come quelli che riguardano la salute voluti dalla Ministra Beatrice Lorenzin e dall’Assessore provinciale Luca Zeni (specialmente quando di mezzo ci sono delle mamme)”.
“Fortunatamente – si legge ancora – ci sono ancora molti cittadini che protestano a testa alta contro la chiusura dei punti nascite, ma sembra che a qualche politico dia fastidio come al consigliere provinciale Pietro De Godenz dell’UPT: infatti al medesimo non gli sarebbe andata giù la protesta che si terrà alla prossima Marcialonga in Val di Fiemme, seppur non sia altro che una protesta silenziosa e pacifica. Forse il motivo dell’ira di De Godenz è che nessuno gli ha lasciato fare la solita passerella questa volta?”
“Sulle chiusure dei punti nascite – si continua a leggere nella nota – forse è bene ricordare il copione da parte dei politici locali di centro-sinistra: Mario Tonina (sempre dell’UPT) nelle Giudicarie protestava per salvare quello di Tione, ma a Trento faceva l’esatto opposto; Luca Giuliani (PATT) alzava la voce per salvare il punto nascite di Arco, ma a Trento si comportava in modo contrario; e De Godenz assieme al suo amico di tante battaglie ass. Mauro Gilmozzi non ne è da meno”.
E ancora: “Non esiste nessuno come Ugo Rossi che sia in grado di far cambiare idea ai consiglieri che lo sostengono e che hanno approvato in tutti questi anni i provvedimenti più vergognosi, fra cui la chiusura dei punti nascite che ha costretto molte mamme in tutto il Trentino a partorire per strada o in luoghi inappropriati”.
“De Godenz – si legge infine – si scusi con i manifestanti e impari ad accettare un po’ di dissenso, perché questa volta ha perso un’occasione per stare zitto”.