Provinciali 2018: Fugatti disposto a rinunciare a tutto per i trentini

Il selfie scattato da Bisesti al termine dell'incontro con il Ministro Stefani

Cosa farà Maurizio Fugatti per le prossime elezioni provinciali in Trentino? Si candiderà o no? A risolvere ogni speculazione a riguardo è stato Enzo Erminio Bosio che durante il viaggio di ritorno da Pontida, tradizionale raduno della Lega, ha solennemente proclamato Maurizio Fugatti nel ruolo di candidato Presidente della provincia autonoma di Trento.

E’ così caduta tutta una serie di speculazioni giornalistiche intorno al possibile candidato Presidente della Provincia autonoma di Trento per il Centrodestra, speculazioni sorte dopo  che Fugatti aveva assunto il ruolo di sottosegretario alla salute. “Altri nomi sono frutto di fantapolitica” ha fatto ben capire l’Onorevole Diego Binelli, a conferma di quanto detto da Enzo Erminio Bosio.

Maurizio Fugatti da parte sua sarebbe disposto a rinunciare agli incarichi di Roma per il suo Trentino e ad accettare la candidatura da parte del Partito. La sua volontà di diventare Presidente della Provincia Autonoma di Trento si è vista anche in occasione di Pontida quando il sottosegretario Trentino ha ampiamente discusso, assieme al segretario nazionale Mirko Bisesti, sul potenziamento dell’autonoma trentina con il Ministro degli enti locali  Erika Stefani.

Una giornata di incontri è quella che ha visto protagonista Mirko Bisesti, impegnato costantemente tra il banchetto del Trentino e incontri con i vari ministri della Lega. Bisesti si è a lungo trattenuto anche con il Ministro delle politiche agricole Centinaio, con il quale ha discusso sul settore agricolo e turistico della Provincia, definito da Bisesti strategico per il futuro.

Per quanto invece riguarda la candidatura di Fugatti alle prossime elezioni provinciali, il sottosegretario sarebbe pronto a rinunciare a tutto pur di aiutare il popolo Trentino che a queste ultime elezioni provinciali lo ha sostenuto. Sarebbe in caso una decisione simile a quella fatta da Zaia nel 2010, quando rinunciò al Ministero per le politiche agricole per correre alla carica di governatore della Regione Veneto. Una Regione Veneto che in 8 anni si è sviluppata tanto da essere arrivata a proporre le Olimpiadi sulle Dolomiti, un evento che la Lega Trentino vorrebbe portare anche in Provincia.

La candidatura di Fugatti è comunque subordinata alla possibilità che emerga un candidato con un candidato di maggior prestigio rispetto al suo. Ipotesi al momento non presente.