Qual è la situazione dei lavori sulla SS 47 in Valsugana, dove i morti continuano a crescere

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“Da ormai troppo tempo la situazione della SS 47 della Valsugana, nel tratto a sole due corsie che va dalla zona industriale di Scurelle, fino a Ospedaletto, è alquanto pericolosa”. A intervenire sull’avanzamento dei lavori è la Lega Nord Trentino, che in una nota stampa fa sapere:

“Il numero dei morti su quella tratta stradale – si continua a leggere nella nota – continua a crescere, lasciando ai cittadini la sensazione di completo abbandono da parte dell’amministrazione provinciale, la quale non adeguando l’infrastruttura permette che ogni giorno chi la percorre rischi la vita”.

“Dopo numerose segnalazioni, e manifestazioni dei comitati locali e della cittadinanza, negli ultimi giorni del mese di febbraio 2018 la Provincia, in seguito a gara, ha assegnato in maniera provvisoria un intervento di allargamento del tratto Villagnedo – Barricata di Ospedaletto”.

“Un comunicato della PAT – si legge in seguito alla risposta ad una prima interrogazione rivolta al consiglio provinciale – informa che a seguito della gara, gli uffici tecnici hanno provvisoriamente assegnato i lavori alla ditta Burlon Srl di Telve. Nei giorni seguenti i tecnici avrebbero dovuto completare le verifiche di congruità dell’offerta e quindi procedere all’assegnazione definitiva”.

Continuando: “In questo periodo si sta inoltre ultimando, qualche centinaio di metri più avanti, la realizzazione del sottopasso sulla SS47 all’altezza della stazione dei treni di Strigno”.

“Ad assegnazione confermata, doveva avvenire la consegna del cantiere sotto riserva di legge. In questo modo, data l’urgenza, si conterebbe di poter anticipare l’avvio dei lavori rispetto alla data, inizialmente prevista, del maggio 2018”.

“Si tratta – si legge in conclusione – della realizzazione di un’opera attesa da decenni e che riguarda il tratto più stretto e pericoloso dell’arteria, comprendente la tristemente nota “Retta di Ospedaletto”, che dallo svincolo di Ospedaletto porta a località Zotta. L’auspicio dei cittadini è che, terminato l’intervento, si metta mano anche al rimanente tratto, quello che dallo svincolo di Ospedaletto scende verso Grigno, per portare a quattro corsie anche quel settore di strada statale”.