Rampelli (FdI) in Trentino a sostegno di Gerosa

Il Vicepresidente della Camera dei Deputati, On. Fabio Rampelli, è stato venerdì in visita in Trentino-Alto Adige. Il tour in Trentino è iniziato con una serie di incontri sul territorio per poi spostarsi presso la Questura di Trento, dove ha incontrato il Questore, il Prefetto, i dirigenti e gli agenti della Polizia di Stato, per ascoltare la necessità e le difficoltà di chi quotidianamente garantisce l’ordine e la sicurezza nelle nostre città. L’On. Rampelli, poi, è stato in visita istituzionale presso le storiche caserme Battisti di Trento e, accompagnato dai dirigenti e rappresentanti istituzionali di Fratelli d’Italia, si è recato a Rovereto, dove la sala Kennedy gremita di sostenitori e militanti lo attendeva per presentare, insieme alla candidata Francesca Gerosa, la visione di Europa che Fratelli d’Italia vuole riaffermare per andare “in Europa per cambiare tutto”. 

“Per noi le quote di genere non hanno senso e Francesca Gerosa ha l’onore e l’onere di rappresentare l’intera regione solo ed esclusivamente per i suoi meriti: non perché donna ma perché capace e precisa. E saremo con lei in tutto il collegio per dare la possibilità concreta e reale al Trentino-Alto Adige di avere un rappresentante nelle istituzioni europee” hanno sottolineato Alessanzro Urzì, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia e Consigliere Regionale, e l’On. Andrea de Bertoldi, Senatore del collegio di Trento e Segretario della commissione Finanze e Tesoro. 

“La Lega non ha un candidato territoriale  e ci dovremmo chiedere come faccia un partito che ha sempre vantato la territorialità chiedere di votare per un veneto, ha sottolineato de Bertoldi, e votare oggi Forza Italia in Trentino significa votare la Volksparteid e bisogna dirlo alla gente”.

“Noi sognavamo l’Europa nazione, che era l’Europa delle cattedrali, del diritto, dell’arte; era l’Europa della civiltà e questo ce lo dobbiamo ricordare- ha sottolineato l’On. Rampelli- l’Europa, però, ha dimostrato di non essere questa, bensì quella che non è in grado di difendere i suoi confini dall’immigrazione e guarda caso sono proprio i confini italiani. Ma governare i flussi migratori non vuol dire assecondarli con la finta solidarietà della sinistra, perché fare sì che migliaia di persone siano finite in fondo al Mediterraneo non è solidarietà: è solidale dargli la possibilità di non partire e rimanere sulla propria terra invece di assecondare le politiche neocoloniali di altri paesi europei. Noi dobbiamo ripristinare il diritto, come ce lo ha insegnato Papa Ratzinger, a rimanere a casa propria e il diritto di emigrare viene dopo. Non devo essere costretto a farlo altrimenti non è un diritto e i soloni della sinistra dovrebbero farsi un esame di coscienza perché sono complici di questo sterminio per non aver voluto fare la guerra ai trafficanti di esseri umani: noi andremo in Europa per cambiare tutto, insieme a Francesca Gerosa, proprio per riaffermare il principio che a governare l’Europa debbano essere i popoli e non le consorterie finanziarie; che senso ha misurare le dimensioni delle vongole e il raggio di curvatura dei cetrioli se non esiste nemmeno una politica estera comune?”

Ha concluso l’evento la candidata alle elezioni europee, Francesca Gerosa, “ricordo sempre ai miei figli che quando si vedono le ingiustizie non basta lamentarsi ma bisogna mettersi d’impegno e con spirito di sacrificio a cambiare le cose: proprio questo è il ragionato  che l’anno scorso abbiamo fatto per essere protagonisti di quel cambiamento di cui la nostra provincia aveva bisogno. Quella è stata la partenza e noi non ci siamo fermati, così quando Fabio Rampelli e Andrea de Bertoldi mi hanno chiesto di rappresentare il partito, ma soprattutto il Trentino Alto Adige, con orgoglio e onore ho deciso di esserci perché a Roma ma anche a Bruxelles bisogna difendere le tradizioni e la cultura della nostra bellissima terra”. Terminato l’incontro a Rovereto, l’On. Rampelli si è spostato insieme  ai dirigenti di Fratelli d’Italia a Laives, per prendere parte ad un evento sulle strategie per contrastare il terrorismo.