Riccardo Fraccaro visita Confcommercio Trentino. “Ridurre burocrazia”

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Riccardo Fraccaro, Ministro per i Rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta, nella giornata odierna ha presenziato ad un incontro con i vertici di Confcommercio Trentino per parlare delle modalità con cui rilanciare l’economia italiana dopo gli ultimi anni difficili.

L’incontro ha visto il Ministro Fraccaro confrontarsi con il presidente di Confcommercio Trentino Giovanni Bort, con i vicepresidenti Massimo Piffer e Marco Fontanari, con il presidente dell’Associazione panificatori Emanuele Bonafini, con quello dell’Associazione Grossisti e PMI Mauro Bonvicin, con il direttore Giovanni Profumo e con il consigliere provinciale Alex Marini.

Durante la visita al Ministro è stata presentata la realtà di Confcommercio Trentino in tutta la sua complessità ed interezza, contestualmente il Presidente Bort ha evidenziato al ministro l’urgenza di semplificare la burocrazia e di intervenire su tematiche delicate come la sicurezza.

Dopo aver seguito ed ascoltato le istanze presentategli, il Ministro Fraccaro si è detto orgoglioso di partecipare all’incontro, consapevole dell’importanza del dialogo e della collaborazione tra lo Stato e le realtà associative come Confcommercio Trentino, aggiungendo: “La situazione internazionale è molto complessa e l’Europa, con lo sbilanciamento del potere alla Commissione anziché al Parlamento, non ha avuto un atteggiamento adeguato, in questi anni. Per quel che riguarda l’Italia, il commercio estero ha dato ossigeno alle imprese italiane, ma il mercato interno è ancora in difficoltà e questo comporta gravi rischi per la tenuta delle tante piccole e medie imprese che si rivolgono principalmente ad esso”.

Proseguendo nell’intervento Riccardo Fraccaro ha poi aggiunto: “Con il Governo cerchiamo da un lato di promuovere e incentivare la crescita dell’export, dall’altro miriamo a far ripartire il mercato interno, accrescendo la capacità di acquisto degli italiani. Confcommercio svolge un ruolo importante a sostegno delle imprese anche in relazione alle vallate e al territorio nel suo complesso: anche il Trentino, tuttavia, non è un’isola, e c’è quindi la necessità di individuare linee di azione che consentano anche alla nostra provincia di sviluppare dinamiche di crescita.”

Sul tema della semplificazione, Fraccaro ha ricordato i provvedimenti del Governo a tutela della legalità, come il decreto anticorruzione, “Spazzacorrotti”, definito uno strumento indispensabile per consentire alla pubblica amministrazione di procedere con la riduzione del carico burocratico in capo a cittadini e imprese, evidenziando: “Ridurre la burocrazia significa accrescere la fiducia e il senso di responsabilità delle aziende e dei cittadini: per questo abbiamo introdotto una serie di norme che puniscono severamente chi intende approfittare di questa fiducia. Dall’altro lato, è necessario vincere le resistenze interne affinché anche l’apparato pubblico possa raccogliere le sfide richieste ad un’amministrazione moderna ed efficiente. In un senso più ampio non è sufficiente tagliare alcune righe di una legge per semplificare: paradossalmente si rischia di creare più confusione. Occorre invece riflettere e ragionare approfonditamente per rivedere l’impianto nel suo complesso, non affidandosi esclusivamente all’apporto dei tecnici ma anche a quello di chi, nel contesto normativo e burocratico, vive e lavora, quindi ancora una volta, i cittadini e le imprese.”

 Il Ministro Fraccaro ha successivamente colto l’occasione per annunciare un nuovo progetto con al centro la valorizzazione della Valle di Sole, destinata a diventare la prima valle completamente biologica d’Italia. Secondo Fraccaro questo progetto, che necessiterà dell’impegno di tutte le parti in causa, porterà numerosi vantaggi a tutto il territorio provinciale.

Concludendo il suo intervento, Riccardo Fraccaro, ha aggiunto come speri che questo incontro possa contribuire ad incentivare una collaborazione proficua per il Trentino