Riduzione fondi per la cooperazione internazionale. Dalzocchio (Lega): «Tagli per dare più aiuti ai disabili trentini e alle loro famiglie»

PRIMA SEDUTA CONSIGLIO PROVINCIALE DOPO ELEZIONI OTTOBRE 2018 / in foto MARA DALZOCCHIO FOTO DI ALESSIO COSER

Il Consigliere della Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio ha affidato ad una nota il suo pensiero circa la recente riduzione dei fondi pubblici per la cooperazione internazionale ad opera della Giunta Fugatti.

Sulla vicenda Mara Dalzocchio ha dichiarato: “rispetto alla riduzione di fondi pubblici (…) per la quale il centrosinistra, immancabilmente, ha voluto far sentire la propria voce indignata, tengo a precisare due passaggi che ai più sembrano sfuggire. Il primo riguarda il fatto che la cosiddetta “sforbiciata” dei finanziamenti alla cooperazione internazionale in verità è, appunto, solo una riduzione di fondi pubblici che comunque continueranno ad essere erogati. In secondo luogo, evidenzio come con questa riduzione potranno essere liberate risorse per il sociale. In particolare, auspico maggiori stanziamenti per i disabili e per le loro famiglie, da pensarsi soprattutto in prospettiva futura, quando i genitori di una persona diversamente abile dovessero mancare e questa si trovasse nella condizione di dover essere assistita”.

Proseguendo nell’intervento il Consigliere della Lega ha ricordato l’aumento degli assegni per aiutare queste persone, che troppo spesso si trovano in condizioni di indigenza economica, perdendo anche il lavoro per assistere i loro cari malati. Mara Dalzocchio ha poi aggiunto: “moltissimi sono gli ambiti in cui investire quei finanziamenti, e noi abbiamo il dovere e il diritto di poter aiutare prima i nostri concittadini che ci hanno chiesto un segnale forte di cambiamento e noi, quel segnale non vogliamo disattenderlo”.

Il Consigliere Dalzocchio ha rincarato poi specificando come si sia voluto eliminare una serie di spese simbolo delle epoche passate, spese che sono sempre state combattute dalla Lega che ora ha l’onere di adeguarle e riformularle.

Infine concludendo il suo intervento Mara Dalzocchio ha evidenziato: “mi pare – ci tengo a concludere – che il loro sistema, nonostante abbiano utilizzato bellissime parole, dati e quant’altro per legittimarlo, non abbia portato a dei benefici ed è ora di guardare le cose concretamente”.