Rinvio sessioni Consiglio Provinciale. Marini (M5S) allibito: “Spiacevole episodio”

Nelle scorse ore a seguito della conferenza dei capigruppo è stato deciso di rinviare le prossime sessioni del Consiglio Provinciale a dopo le elezioni del 26 maggio. Tale decisione è stata presa principalmente al fine di conoscere con precisione chi tra Alessandro Savoi e Giacomo Bezzi ricoprirà la carica di Consigliere.

Il rinvio delle sessioni del Consiglio Provinciale non ha fatto piacere al Consigliere provinciale del Movimento 5 Stelle Alex Marini, che sulla questione ha esposto, attraverso una nota, tutto il suo disappunto.

Alex Marini facendo notare che con tale decisione si sarebbe rinviato anche la discussione del Disegno di Legge sulla Democrazia Diretta ha dichiarato: “l’allungamento dei tempi assieme all’incombente campagna elettorale e alla proposta di legge di iniziativa giuntale in materia di appalti producono una serie di probabili effetti sgraditi, su tutti il rinvio della discussione del Disegno di Legge sulla Democrazia Diretta, circostanza per me assai spiacevole. Comunque, non tutti i mali vengono per nuocere. Le commissioni potranno comunque riunirsi e ci sarà molto più tempo per affrontare ed approfondire le questioni relative alle nomine delle figure di garanzia”.

Il Consigliere pentastellato proseguendo nel suo intervento ha poi rincarato: “si potranno così chiarire aspetti fondamentali come la trasparenza sulle procedure di selezione ma anche effettuare le audizioni dei professionisti auto candidati per ricoprire i ruoli di Difensore Civico, Garante dei Detenuti, Garante dei Minori e membri della commissione Pari Opportunità di nomina consiliare e con quelle di coloro che le lasceranno a breve, assieme ai vertici degli ordini professionali che lavorano negli stessi ambiti. In questo modo ciascun Consigliere potrà farsi un’idea precisa delle competenze in gioco, delle necessità dei vari uffici e quindi al momento di scegliere potrà decidere in maniera informata, razionale e soprattutto guardando all’interesse collettivo e non a interessi di parte o peggio al desiderio di impadronirsi di una sedia in più per la propria parte politica…”

Successivamente Alex Marini, concludendo la nota, ha ricordato come nei giorni scorsi avesse già avanzato alcune proposte su come procedere alle audizioni attraverso due interrogazioni.