Savoi e Cavada: “Non capiamo il comportamento di Degasperi verso la Lega”

Continua l’ormai nota diatriba tra la Lega e il Movimento 5 Stelle in Trentino. Stavolta gli sfidanti sono Savoi e Cavada per il Carroccio e Degasperi per il Movimento.

Se già nei mesi scorsi si erano delineate delle forti linee di contrasto tra i due partiti che invece sono alleati di Governo sul nazionale, negli ultimi giorni della scorsa settimana Degasperi è infatti intervenuto più volte criticando l’operato della Giunta leghista.

Con la scusa dell’emergenza maltempo, il Presidente Fugatti, approfittando della procedura d’urgenza, ha depositato una variazione di bilancio che taglia pesantemente capitoli come la formazione dei giovani, gli investimenti in sanità, nella scuola, in agricoltura e nel sociale. Abbiamo depositato 449 emendamenti per sollecitare una riflessione supplementare sulle conseguenze di una simile manovra. Faremo il possibile per far sapere ai trentini cosa comporta il cambiamento” aveva infatti dichiarato l’ex candidato Presidente dei 5 stelle prima della discussione sulla legge provinciale di bilancio.

Che ha poi rilanciato una volta approvata la legge: “Avremmo potuto approfittare per razionalizzare la spesa provinciale e tagliere gli sprechi, invece abbiamo azzerato i fondi per la sicurezza, per la ristrutturazione dell’ospedale di Cavalese, per i contributi alle aziende agricole, per la professionalizzazione dei giovani, per l’alta formazione, per la qualità nella scuola, per la valorizzazione degli insegnanti e per le borse di studio“. “Chi si riempie la bocca con il sociale – attacca Degasperi – spiegherà l’azzeramento dei fondi per gli alloggi a canone moderato e la sforbiciata sul sostegno a specifiche disabilità“.

Non sono mancate nemmeno critiche sulla gestione del progetto del polo di meccatronica, sulla possibilità di accumulare ulteriori debiti da parte di questa amministrazione e infine sulla gestione della sanità provinciale.

In difesa dell’operato di Maurizio Fugatti e della sua Giunta sono intervenuti con una nota congiunta Alessandro Savoi, Presidente della Lega Trentino, e il consigliere provinciale Gianluca Cavada.

Il consigliere Degasperi dovrebbe smettere di criticare quanto sta facendo la Lega in Trentino con dichiarazioni illogiche” sostengono i due consiglieri. “Stupisce che una persona come lui non si renda minimamente conto che la Lega non governa il territorio da anni, ma solamente da pochi mesi“.

Molti dei problemi che stiamo affrontando sono frutto del malgoverno del centrosinistra autonomista che abbiamo dovuto combattere al suo fianco nella scorsa legislatura” spiegano Savoi e Cavada. “Troviamo quindi tristi e anche offensive le critiche che egli rivolge a noi della Lega, che quotidianamente lavoriamo, giorno e notte, per il bene di tutti i trentini, compreso il suo e quello delle persone che egli rappresenta” concludono i due consiglieri.