Sicurezza Trento, ora si pensa all’e-bike per i Vigili. Maschio (M5S): “Una presa in giro”

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Il Capogruppo del Movimento 5 Stelle nel Comune di Trento Andrea Maschio è intervenuto, con una nota, per fornire il proprio punto di vista circa la questione dell’acquisto da parte del Comune di Trento di biciclette elettriche da dare in dotazione alle forze di Polizia.

Andrea Maschio attraverso la nota ha così dichiarato: “dunque il comune, spendendo 8.000 euro, per acquistare quattro biciclette servo-assistite su approvazione di un ordine del giorno di Panetta senza un progetto di formazione legato all’uso che delle stesse dovrebbe essere fatto ai fini di un implemento della sicurezza in centro città. Su stessa ammissione del Comandante non esiste un progetto ma lui stesso assicura che chi le adopera sa andare in bici, ha fatto perfino il Tour de France!”

Proseguendo nel suo intervento il Capogruppo pentastellato ha poi rincarato: “la presa per il naso peraltro viene enfatizzata dall’assicurazione che sono state “affidate a chi sa maneggiarle” e che l’uso per il quale sono state acquistate non serve un corso di formazione. Certo il Presidente del Consiglio sarà contento e può dormire sonni tranquilli in quanto ha avuto le rassicurazioni del Comandante. Detto che pensare a biciclette elettriche in centro storico ci pare sufficientemente criticabile in quanto noto che tali mezzi sono certamente scattanti e rapidi ma di sicuro non cosi maneggevoli per districarsi nei vicoli della città con facilità. Riteniamo più utili biciclette leggere e molto più maneggevoli”.

Successivamente Andrea Maschio ha evidenziato come tutta la questione sia una ridicolizzazione dell’ordine del giorno presentato e che lo stesso aveva parlato di “mezzi rapidi e tempestivi” e mai di biciclette elettriche.

Siamo ancora a quel rispetto istituzionale che tanto si enuncia ma che poco si applica” ha poi concluso il Capogruppo del Movimento 5 Stelle nel Comune di Trento.