Studenti trentini attaccano Salvini e Fugatti: “Governo e Giunta criminali”

Dura presa di posizione da parte dei membri del collettivo AULA (Assemblea Universitaria di Lotta e Autogestione), che hanno attaccato duramente il Ministro dell’Interno Matteo Salvini e il Presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti.

Oggi abbiamo ritenuto doveroso scendere in piazza in quanto studenti universitari dell’Università di Trento. Scendiamo in piazza perché il Decreto Sicurezza, tanto voluto dal Ministro Salvini, è un decreto che produce e genera insicurezza” attaccano gli studenti, “armati” di megafono.

“Un decreto criminogeno che alcuni Sindaci, orgogliosamente ribelli, hanno deciso di non applicare perché metterlo in vigore è disumano” continuano gli studenti. “È disumano non accettare un richiedente asilo e non concedere la residenza a un richiedente asilo. È inaccettabile tagliare le gambe a persone che richiedono protezione, soltanto perché secondo qualcuno non hanno diritto ad avere una protezione“.

La questione della residenza fa riflettere: deve essere garantito a tutti e a tutte a prescindere dal colore della pelle e del Paese di provenienza. La residenza ti permette di avere la Carta d’identità, di iscriverti al centro per l’impiego, di sostenere l’esame per la patente, tutte cose che permettono un riscatto d’identità in questo Paese” sostengono gli studenti.

A Salvini che accusa i sindaci ribelli di essere amici dei sindaci clandestini e nemici del popolo italiano, rispondo che noi studenti siamo nemici del popolo italiano, di Salvini e del governo perché sosteniamo attivamente i clandestini. Questo governo è un governo criminale perché vuole rimpatriare dei richiedenti asilo, cosa assurda e che viola il diritto internazionale. Opporsi al decreto sicurezza è una misura di buonsenso, parola tanto usata da Salvini. Nel giro di due anni, 130.000 mila persone saranno clandestine, entro il 2020 saranno 670.000 le persone clandestine in questo territorio“. Qualche dubbio sulle cifre forse, ma gli studenti proseguono nell’invettiva.

E non manca una stoccata alla Lega in Trentino: “La Giunta di Fugatti non appena insediata ha già attaccato un sistema di accoglienza modello, come quello retto dal Cinformi. E lo fa lasciando a casa più di cento lavoratori italiani, trentini. Questo è il governo dell’insicurezza e noi dobbiamo ripartire dalle piazze e dalle assemblee, per lottare per i diritti degli italiani e degli stranieri“.