Arriva come un fulmine a ciel sereno, per bocca di Luigi Tramonti, la notizia dello scioglimento di Gioventù Nazionale presso la Provincia Autonoma di Trento. Il movimento giovanile di Fratelli d’Italia si è infatti svincolato dallo stesso, dopo che la totalità dei tesserati ha deciso di lasciare il partito di Giorgia Meloni.

L’amarezza non deriva certo dal lasciare un partito che ha snaturato se stesso per diventare l’ombra di ciò che era, per diventare una brutta copia del Partito Liberale, della destra storica” commenta Luigi Tramonti, Presidente uscente del movimento a livello provinciale. “Deriva piuttosto dal lasciare una serie di straordinari rapporti umani e di amicizia sincera che in questi anni si sono costruiti“.

Nel ricordare i momenti positivi, Tramonti cita molte delle attività organizzate proprio dal movimento: “Dal continuo lavoro di formazione culturalepolitica dei militanti, che a molti ha regalato uno sprazzo di nobiltà d’animoaristocrazia dello spirito che non si sarebbero potuti rimediare altrove oggigiorno, alla militanza politica, consistente in affissionivolantinaggitrasferte, convegni“.

La grande vittoria elettorale ottenuta al Senato, con l’elezione di Andrea de Bertoldi di FdI su Franco Panizza, del PATT, è la stella polare di tutto il lavoro fatto – anche – da questo gruppo di ragazzi. Più sibillino è invece Tramonti riguardo il perché dell’addio in massa: “Con le dimissioni di una persona straordinaria, fedele all’idea e insensibile a qualsiasi lusinga di potere e che aveva portato a una lenta ma costante crescita della sezione trentina del Partito, noi restiamo praticamente orfani all’interno di quella che credevamo essere un’isola felice“.

Per evitare la convivenza con cosa che non hanno nulla a che vedere con noi – continua Tramonti – abbandoniamo il Partito in piena unità d’intenti con la presidente uscente e sottoscriviamo le sue dichiarazioni. Dispiace che Trento rimanga senza una sezione giovanile, ma è indice della gravità della situazione“.

Durissima la chiusura del lungo post su Facebook attraverso il quale Tramonti ha dato l’addio al partito erede del Movimento Sociale Italiano e di Alleanza Nazionale: “Continuate pure a giocare con la Fiamma, vi accenderà qualche sigaretta; noi ci portiamo via quella vera, che ovunque andremo ci accenderà i cuori“.