Trento: furti e microcriminalità fuori controllo

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Sulla cronaca locale ormai siamo abituati a leggere ogni giorno notizie di aggressioni, rapine, furti, ecc. Sabato scorso l’ennesimo episodio, quando la cosiddetta “banda del trapano” si è dilettata in un vero e proprio “tour” tra le abitazioni in collina, saccheggiando almeno 5 appartamenti in tre palazzine di via Sabbioni. Questa è l’ennesima dimostrazione del fatto che a Trento, i residenti non sono più al sicuro nemmeno tra le mura della propria abitazione, nonostante i proclami del Sindaco Andreatta e dell’Assessore del PATT in materia di sicurezza (fin ora solamente parole al vento!).

Ricordiamoci che mentre i rappresentanti del PATT e del PD a Roma votano a favore di Mare Nostrum, dell’abolizione del reato di clandestinità e dello svuota carceri, nella nostra città regnano sovrani spaccio di droga, prostituzione, delinquenza e microcriminalità.

Da sempre ci siamo schierati contro il buonismo di quest’amministrazione, sostenendo la necessità di introdurre politiche intransigenti in materia di delinquenza e degrado, ma purtroppo la sicurezza dei cittadini e il decoro della città dimostrano di avere scarsa rilevanza agli occhi del Sindaco Andreatta.

Gli innumerevoli atti politici depositati dalla Lega Nord in consiglio comunale, le conferenze stampa, le petizioni popolari sottoscritte dai cittadini per richiedere maggior sicurezza e politiche più severe contro fenomeni di degrado e microcriminalità sembrano non avere nemmeno scalfito l’agire politico dell’amministrazione comunale.

Ci chiediamo come un Sindaco (che si possa definire tale) possa ritenere accettabile che i propri cittadini vengano completamente abbandonati a loro stessi.

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