Trento. Gli antirazzisti organizzano presidio in Consiglio comunale

L’Assemblea antirazzista minaccia di bloccare i democratici lavori del Consiglio comunale a Trento per protestare contro il Decreto Sicurezza voluto da Salvini. La manifestazione è stata indetta su facebook con un apposito evento sulla pagina di Assemblea Antirazzista Trento in cui si è affermato: “Autoconvochiamoci mercoledì alle 17.30 durante il consiglio comunale di Trento per chiedere che l’amministrazione della nostra città non applichi la legge dell’esclusione sociale e garantisca ai richiedenti asilo, e a tutte le persone presenti nel nostro territorio, il diritto all’iscrizione anagrafica”. 

“Le possibilità, come dimostrato da giuristi – si legge ancora nella nota – ci sono. Occorre la volontà politica di mettere in pratica azioni concrete per garantire diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei diritti umani. Come in molte parti d’Italia, dove Sindaci e società civile si stanno mobilitando contro un testo disumano e anticostituzionale che viola i diritti umani, anche a Trento sentiamo l’urgenza di rispondere alle parole di odio razziale e propaganda che mortificano il dibattito politico sulle migrazioni e a quelle norme che colpiscono i/le migranti e più in generale le persone messe ai margini”.

Tra i temi del Decreto Sicurezza che sono oggetto della protesta c’è anche l’“Inasprimento delle sanzioni (reclusione fino a quattro anni e multa) nei confronti di chi organizza l’occupazione di immobili, possibilità di usare lo strumento di intercettazioni nelle inchieste su chi occupa degli immobili”.