Urzì (FdI): “Bilinguismo ha importanza culturale ed economica”

Alessandro Urzì, Consigliere provinciale per la lista Alto Adige nel Cuore – Fratelli d’Italia, continua la sua battaglia a difesa del bilinguismo nella Provincia autonoma di Bolzano.

Il caso preso in esame questa volta è quello di Valles, frazione di Rio di Pusteria, dove un turista aveva protestato per la mancanza di indicazioni di montagna in italiano. Va ricordato, difatti, che solo il 4% degli abitanti è di madrelingua italiana, anche se ciò non giustifica l’assenza di una regolare segnaletica. Dopo aver segnalato il fatto già lo scorso inverno all’Assessore locale, la risposta è giunta solo ora grazie all’intervento del Consigliere Urzì.

Infatti grazie ad un’interrogazione del Consigliere di Fratelli d’Italia, l’Assessore provinciale al Turismo Arnold Schuler ha comunicato che l’Associazione turistica di Rio di Pusteria sta sostituendo i cartelli monolingui con una nuova segnaletica bilingue. Anche se l’operazione non è ancora stata completata, tuttavia i responsabili assicurano che la segnaletica sarà nuovamente bilingue a breve.

La lagnanza del turista dimostra che il tema del bilinguismo è di importanza non solo culturale, ma anche economica e morale” commenta Urzì. “Ovviamente ci si aspetterebbero interventi di ripristino del bilinguismo di spontanea iniziativa da parte della Provincia e non sempre e solo dopo le nostre denunce. D’altronde, siamo gli unici a segnalare questi eventi” ha concluso.