Urzì alla Lega: “Un errore non aver voluto il centrodestra in Alto Adige”

Continua a sostenere la sua idea di centrodestra unito il Consigliere provinciale Alessandro Urzì, della lista Fratelli d’Italia – Alto Adige nel Cuore. Stavolta lo ha ribadito di fronte al Commissario provinciale della Lega.

Ho rapidamente incontrato il Commissario Bosatra per esprimergli il mio personale bentornato in Alto Adige e il mio augurio di buon lavoro” esordisce Urzì in un comunicato stampa. “In un prossimo incontro dedicato sarà possibile, come gli ho già preannunciato, discutere delle scelte future da assumere per quel che riguarda le relazioni della Lega col centrodestra, rappresentato dalla lista Fratelli d’Italia – Alto Adige nel cuore“.

Tema dell’incontro saranno sicuramente le elezioni comunali dei prossimi mesi, ma Urzì intende mettere anche altra carne al fuoco. “Con Bosatra sarà necessario anche discutere delle scelte sbagliate, fatte nel recente passato dalla Lega e che hanno fortemente indebolito il ruolo del centrodestra al Governo provinciale“.

Il principale errore è stato il voler correre da soli alle elezioni provinciali: un accordo con tutte le componenti del centrodestra, come accaduto in Trentino, avrebbe prodotto forse un effetto calamita verso l’elettorato italiano, portando in Consiglio fino a sei eletti, più dei quattro raccolti dalla Lega” sostiene il Consigliere provinciale.

Il secondo errore è stato il non pretendere l’accesso nell’area di governo con l’SVP anche il gruppo di Fratelli d’Italia – Alto Adige nel cuore. Con cinque consiglieri invece di quattro, il potere contrattuale verso il Südtiroler Volkspartei sarebbe stato molto diverso, così come il peso assegnato nella giunta dove si sono perse competenze importanti per il gruppo italiano” continua Urzì.

Dopo la polemica, il Consigliere getta un po’ di acqua sul fuoco: “Il nostro interlocutore privilegiato rimante comunque la Lega, ma ad essa chiediamo più coraggio e la capacità di allargare il fronte dei potenziali alleati, organici già in diverse amministrazioni regionali in Italia. Costituire il Centrodestra in Alto Adige ci permetterebbe di contare di più nel rapporto con l’SVP, con la possibilità di conquistare i comuni di Bolzano e Merano“.

Si può vincere solo se il centrodestra marcerà unito. Sono i numeri a dirci che oggi, disuniti, non si può vincere. Noi mettiamo in campo la nostra disponibilità, premiando la qualità e l’attrattività del candidato sindaco di Bolzano. Non ci interessa la sua appartenenza politica” ha concluso Urzì.