Urzì: “Lega e SVP dicono no a protezione da spacciatori del Palazzo di via Perathoner”

Polemica tra Alessandro Urzì, Consigliere provinciale in Alto Adige per Fratelli d’Italia – Alto Adige nel Cuore, e i due partiti al governo della provincia, ovvero la Lega e il Südtiroler Volkspartei.

Il consigliere nei giorni scorsi aveva presentato una mozione segnalando un grave problema di degrado nell’area nei dintorni del Palazzo provinciale di via Perathoner 10, a Bolzano, nei quali si svolgono attività di ampio contatto col pubblico, come ad esempio gli esami di bilinguismo e la mensa per i dipendenti provinciali.

L’area di via Perathoner prospiciente l’ingresso del Palazzo è divenuta letteralmente pericolosa oltre che frequentata da consumatori e spacciatori di droga” denuncia Urzì. “I bivacchi di nullafacenti e la sporcizia sono solo l’ultimo dei problemi che segnalano il degrado dell’area che si accompagna all’uso degli angoli della vicina ex-stazione delle autocorriere, ora in stato di abbandono come bagno a cielo aperto“.

L’ingresso del palazzo – continua il Consigleire – è costellato di cocci di bottiglie, infrante dagli stanti in stato di alterazione alcolica. Con colli di bottiglia sono avvenute diverse aggressioni fisiche proprio davanti al portone di ingresso, come nel caso della donna a cui è stata tagliata la coscia nel corso di una violenta lite“.

La denuncia di Urzì fa carico delle proteste giunte già dal personale di servizio, che spesso ha manifestato preoccupazione per lo stato di insicurezza registrato soprattutto in inverno all’uscita dal lavoro, senza contare il messaggio fortemente diseducativo per i ragazzi che sostengono gli esami di bilinguismo e che sono costretti a passare in una zona dove si fa palesemente uso di droghe, a detta del Consigliere.

Chiedo di attivare un servizio di vigilantes privati a tutela della sicurezza dei dipendenti provinciali nell’area del Palazzo, allontanando chi fa uso di droga e provvedendo nel caso ad avvisare le Forze dell’Ordine, eliminando i bivacchi ed impedendo i comportamenti incivili e insalubri, l’accesso agli ascensori da parte di persone non autorizzate e garantendo la tutela dagli spacciatori di droga” recitava la mozione a firma Urzì, che però è stata respinta.

I vigilantes da noi richiesti non devono sostituire le Forze di Polizia, ma garantire all’interno dell’area del Palazzo provinciale un’adeguata sicurezza e decoro” commenta il Consigliere di Fratelli d’Italia. “Decoro di fronte ai bivacchi che si trasferiscono nel palazzo e sotto il suo ingresso, ma anche sicurezza perché ormai le risse si sono trasferite all’interno del Palazzo“.

Solo una figura professionale specializzata – continua Urzì – può avere la competenza per avvisare in caso di rischio le Forze dell’Ordine che non possono certamente andare tutto il giorno su e giù con l’ascensore del Palazzo in attesa che qualcosa accada“.

Nonostante ciò sia tra gli argomenti più tradizionali di alcune forze di Governo, non è stato garantito il via all’attesa operazione sicurezza” commenta Urzì. “Ho dichiarato il mio profondo disorientamento per la decisione incomprensibile di Lega e SVP, che sortirà profonda delusione fra i dipendenti del Palazzo provinciale” conclude.