Vitalizi. Già aboliti in Trentino Alto Adige? Per Marini (M5S), detta così suona bene, ma la verità è diversa

In Trentino – Alto Adige continua a tenere banco la questione del taglio dei vitalizi, dopo il botta e risposta avvenuto ieri tra il Ministro Riccardo Fraccaro e il Presidente del Consiglio regionale Roberto Paccher, la vicenda si è arricchita di nuovi sviluppi.

A seguito delle dichiarazioni di Roberto Paccher, il Ministro Fraccaro è tornato sulla vicenda dichiarando: “sulla questione dei vitalizi il Trentino-Alto Adige non ha certamente rappresentato un modello virtuoso. Con le norme approvate in passato sono stati assegnati 96 milioni di euro a 150 consiglieri come anticipo sui futuri assegni, peraltro attraverso l’applicazione di criteri assai discutibili. Auspico quindi che il Presidente Paccher voglia concentrarsi sull’applicazione dell’accordo messo in campo dal Governo del cambiamento, che va rispettato per eliminare questo privilegio. Prendo atto della buona volontà espressa dal Presidente del Consiglio regionale, ora però dalle parole si passi ai fatti”.

Il Ministro per i Rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta ha poi ricordato come tra dieci giorni scadrà il termine ultimo per applicare anche ai consiglieri regionali il metodo contributivo, aggiungendo come sarebbe auspicabile che venisse convocata una seduta del consiglio e si proceda finalmente al taglio dei vitalizi.

In merito alla querelle tra Riccardo Fraccaro e Roberto Paccher sui vitalizi, anche il Consigliere provinciale del Movimento 5 Stelle Alex Marini ha voluto esprimere il suo pensiero.

Attraverso una nota il Consigliere pentastellato ha commentato: “proprio ieri il Presidente Paccher ha dato una spericolata intervista nella quale ha espresso una serie di considerazioni sulla materia volte a giustificare il ritardo col quale la Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol sta affrontando il tema, pur nell’imminenza della scadenza posta dal governo. Su tutte ne scelgo una: secondo Paccher il Trentino Alto Adige/Sudtirol aveva già abolito i vitalizi… detta così suona bene, ma la verità è diversa”.

Entrando nello specifico della questione Alex Marini ha aggiunto: “il Trentino AA ha provveduto ad anticipare i vitalizi calcolando la somma da erogare agli ex consiglieri su un aspettativa di vita di molto superiore a quella dei comuni mortali, e pure applicando un tasso d’interesse sontuosamente basso per il calcolo delle attualizzazioni. 
Paccher ha poi proseguito invocando la “specialità” della situazione nostrana, visto che si attendeva la sentenza della Corte Costituzionale al ricorso degli ex consiglieri contro i provvedimenti regionali. Detto che si sarebbe potuto prevedere l’esito favorevole della sentenza organizzandosi per tempo, adesso al presidente Paccher diciamo “meno parole, più fatti”.

Infine, concludendo il suo intervento, il Consigliere Marini ha ricordato come, insieme a Diego Nicolini e Filippo Degasperi, abbia già depositato un’interrogazione, rimasta ancora senza risposta, in merito. Secondo il pentastellato solo quando Paccher deciderà di rispondere a tale interrogazione i cittadini potranno sapere con esattezza cosa l’amministrazione regionale intenda fare riguardo ai vitalizi e conoscere quando verranno finalmente cancellati.