Vitalizi. Marini (M5S): “Necessario adeguare normativa regionale a quella nazionale”

Alex Marini, Consigliere provinciale del Movimento 5 Stelle, ha voluto esprimere, attraverso una nota, il suo pensiero circa la delicata questione dei vitalizi e dell’adeguamento della normativa regionale a quella nazionale.

Il Consigliere pentastellato inizialmente ha ricordato come ancora la settimana scorsa avesse presentato un’interrogazione sull’argomento al Consiglio Regionale insieme a Diego Nicolini e Filippo Degasperi, aggiungendo: “per il Trentino Alto Adige/Sűdtirol è l’opportunità di dimostrare che la nostra autonomia speciale si concretizza in atti di buon governo piuttosto che nella difesa di privilegi che non hanno ragione d’esistere”.

Proseguendo nella nota il Consigliere Alex Marini ha precisato: “il bilancio di previsione dello Stato, approvato a fine 2018, ha previsto che tutte le regioni, inclusa la nostra, debbano rideterminare il trattamento previdenziale ed eventuali vitalizi concessi agli ex presidenti di Regione, ai consiglieri regionali o agli assessori regionali. Si è dunque stabilito che i parametri da utilizzare la rideterminazione vanno concordati con lo Stato. Senza accordo, le Regioni, la nostra inclusa, sono comunque tenute a procedere al ricalcolo di pensioni e vitalizi secondo il metodo contributivo, come del resto già avvenuto per la Parlamento dove, in virtù delle iniziative del M5S, si prevedono risparmi dell’ordine di 56 milioni di euro (40 milioni per la Camera dei Deputati e 16 per il Senato della Repubblica). L’intesa è stata siglata il 3 aprile 2019 nella Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano e prevede che il sistema contributivo si applichi a tutti i trattamenti pensionistici del personale politico non calcolati per intero col sistema contributivo”.

Secondo Alex Marini questo atto permetterà considerevoli risparmi anche a livello locale, permettendo così di utilizzare le eccedenza per opere redistributive e di solidarietà sociale. Allo stesso tempo, il Consigliere del M5S ha ricordato come sia già stato chiesto, alla presidenza del Consiglio regionale, delucidazioni in merito alle tempistiche e alle modalità delle iniziative per adeguare il Trentino Alto Adige/Sűdtirol alla legge nazionale sui vitalizi, “oltre a chiedere informazioni sul numero e l’entità di vitalizi che dovranno essere adeguati e quindi al risparmio che ne conseguirà”.