Il degrado urbano è una piaga che affligge diverse città italiane. Trento purtroppo rientra tra queste avendo alcune zone urbane pesantemente afflitte da questo problema.

In merito alla questione si è espressa Silvia Zanetti, candidata al Consiglio Provinciale per Civica Trentina e portavoce di Trento città sicura, che ha rilasciato alcune dichiarazioni provocatorie al centrosinistra trentino.

Silvia Zanetti attraverso una nota ha dichiarato: “Il centrosinistra si sveglia solo ora. A ridosso delle Provinciali. La giunta provinciale, come emerso nella mattinata di ieri sulla stampa locale, codifica ora le cause del degrado urbano con precisione, assegnando poi ai comuni dei contributi per attuare progetti anti degrado. Guarda caso proprio a ridosso delle Provinciali.”

Proseguendo la candidata di Civica Trentina ha rincarato: “Ritengo che tale tipo di intervento, come più volte da noi segnalato, fosse necessario almeno a partire dal 2013 (inizio dell’attuale legislatura, peraltro) quando con il Comitato, di cui sono portavoce, segnalammo i problemi legati a Piazza Dante (spaccio urine nel parco giochi siringhe consumo alcolici) ed all’accattonaggio in città. Sono convinta che il senso di insicurezza in città non si possa arginare stanziando 470.000 euro per progetti di varia natura (tra cui pulizia murales e sistemazione di interi palazzi).”

Silvia Zanetti ha concluso il suo intervento ricordando come sia necessario aumentare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio anche attraverso lo stanziamento di fondi ad hoc, per evitare che la questione del degrado cittadino rimanga solamente un argomento da usare in sede di campagna elettorale ma diventi una vera priorità per l’amministrazione comunale.