Zanotelli (Lega): “Su taser Andreatta preferisce tutelare delinquenti”

Trento, 26 set. “Le parole del Sindaco Andreatta sul taser sono la dimostrazione più evidente di come, tra la sicurezza dei suoi Operatori di polizia locale e quella dei delinquenti, la Giunta comunale trentina preferisca tutelare quest’ultimi. Non si capisce infatti perché tanta melina e per approfondire chissà cosa su un tema già chiaro a tutti. I cittadini reclamano più sicurezza e, grazie al Ministro Salvini, arriva un provvidemento molto atteso, che va esattamente in questa direzione”. Ad affermarlo è la deputata trentina della Lega Giulia Zanotelli.

“Invece di impegnare i vigili su aspetti marginali come autovelox e controlli alle soste, la Giunta – continua – dovrebbe impiegare la polizia locale per sostenere iniziative di sua competenza che contrastino la microcriminalità, specie nelle aree più degradate”.

“Ma evidentemente questa amministrazione – prosegue l’esponente leghista – predilige le strumentazioni tecnologiche, come telecamere Ztl e velox, che assicurino denaro nella casse comunali: secondo questa logica, il taser – e quindi la sicurezza dei cittadini – non porta soldi e quindi non serve. Prova del nove, il fallimento del progetto della Squadra anti degrado in piazza Dante: risultati zero, mentre invece occorre rivederlo avviando controlli seri e mirati con personale qualificato e addestrato, con più cani antidroga e bodycam. Certo, tutto sembrerebbe confermare che la riorganizzazione in atto della polizia locale non sia stata intrapresa per rafforzare l’incisività dell’attività di controllo, ma piuttosto per rispondere a dinamiche di malcontento che serpeggiano all’interno del corpo stesso”.