Zeni (PD): “L’ambulatorio di Mezzolombardo è davvero pieno di crepe?”

L’ex-Assessore e oggi Consigliere provinciale del Partito Democratico Luca Zeni è intervenuto sul tema del Poliambulatorio di Mezzolombardo, messo sotto la lente d’ingrandimento da parte del consigliere leghista Denis Paoli.

“Paoli ha recentemente esternato tutto il suo disappunto per le opinioni del Consigliere di minoranza Ossana esprimendo pareri che devono essere frutto di una conoscenza tecnica invidiabile” afferma ironicamente Zeni in un’interrogazione.

La struttura – continua il Consigliere Demviene descritta come ‘piena di crepe’. Certamente i temi posti dal Consigliere meritano dei chiarimenti da parte dell’Assessore provinciale il quale, però, dovrebbe anche chiarire il senso di alcune affermazioni del Presidente del Gruppo consiliare della Lega Mara Dalzocchio“.

L’Assessore provinciale alla Salute Stefania Segnana condivide le affermazioni di Paoli sul fatto che il presidio ospedaliero sia ormai ridotto a un poliambulatorio pieno di crepe? Se sì, cosa intende fare per tamponare tale stato di disagio? Magari vuole disconoscere il protocollo sottoscritto da Provincia ed enti locali nel 2015 col quale si definivano le funzioni che sarebbero state attivate nel nuovo presidio ospedaliero di Mezzolombardo?” domanda Zeni.

L’ex-Assessore passa poi alla conclusione polemica verso la Dalzocchio: “L’Assessore Segnana condivide o no le affermazioni della Dalzocchio, secondo la quale sono oscuri i numeri dell’utenza di Protonterapia e se quindi vada fatta una sorta di operazione trasparenza sugli stessi, nonostante la stessa Segnana abbia affermato che la Protonterapia sia una struttura d’eccellenza?