Meloni: “La Legge Fiano viola i più elementari diritti umani”

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“Secondo voi uno Stato può vietare a un essere umano di muovere il proprio corpo come meglio crede? Tipo proibirgli di incrociare le gambe, grattarsi la testa o alzare un braccio? Non è mai successo nella storia dell’umanità, direte. Eppure è parte del delirante disegno di legge Fiano voluto dal PD per contrastare il “pericolo fascista” che incombe su tutti noi: chi richiama la gestualità del fascismo rischia due anni di carcere”, sono queste le parole dette da Giorgia Meloni in merito alla Legge Fiano che vuole introdurre l’Art. 293 bis nel Codice Penale.

“Questa pagliacciata – continua Meloni –  farebbe ridere se non fosse una gravissima violazione dei più elementari diritti umani. Uno Stato che pretende non solo di limitare la parola dei suoi cittadini, ma anche i movimenti del corpo umano: vietato alzare il braccio destro oltre la spalla, vietato tenere le mani sui fianchi, vietato alzare la gamba orizzontalmente mentre si cammina, vietato accentuare il mento”.

Meloni poi critica il fatto che sarà tra poco la magistratura a giudicare cosa fate del vostro corpo e come vi muovete, oltre, ovviamente a giudicare cosa dite, scrivete, pensate, raffigurate, disegnate, dipingete, scolpite. “Leggete voi stessi la follia di questa legge liberticida voluta dalla sinistra, e fatevi un’idea di quale sia il reale pericolo che minaccia gli italiani”

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