7 MARZO A VENEZIA, “DIFENDIAMOCI”: GIORGIA MELONI (FDI) CONTRO GOVERNO RENZI

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«Quando Renzi dice che arriverà fino al 2018, sembra più una minaccia che una promessa, visti i risultati che sta ottenendo. Gli italiani non vivono della sue slide ma di problemi quotidiani e tutti si accorgono di un governo che in ogni provvedimento infila un favore alle banche, alle società del gioco d’azzardo, alle lobby e ai suoi amici. Renzi non è né di destra né di sinistra: cerca solo di fare gli interessi di alcuni e questo purtroppo non ha un colore. Ma saranno gli italiani a ricordare a Renzi che, essendo arrivato a Palazzo Chigi senza che nessuno lo avesse votato, vorranno scegliere un presidente del Consiglio che faccia i loro interessi e non quelli dei tedeschi».

È quanto ha detto il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a margine della conferenza stampa congiunta a Milano con Matteo Salvini per presentare la manifestazione di FdI “Difendiamoci”, in programma per domani a Venezia.

Tra i presenti ci saranno Roberto Zancan, il gioielliere veneto vittima della rapina sventato dal benzinaio Graziano Stacchio, Giampiero Monti, maresciallo paracadutista e medaglia d’oro in Somalia, e Alberto Torregiani, figlio del gioielliere ucciso nel 1979 dai Pac di Cesare Battisti. All’evento prenderanno parte anche numerosi esponenti politici di altri partiti e movimenti, tra i quali una delegazione della Lega Nord guidata dal capogruppo alla Camera, Massimiliano Fedriga, e il presidente del Movimento dei Forconi, Mariano Ferro.

E rispondendo ad una domanda sul centrodestra, il presidente di FdI ha aggiunto: «Dobbiamo avere il coraggio di essere credibili e determinati. Non dobbiamo fare l’errore di inseguire la tattica e le alchimie di Palazzo. La gente non si fa più convincere dalle somme algebriche, ma da progetti seri e credibili. Meglio essere meno ma con idee molto chiare, che essere in tanti e dover annacquare quelle idee. Saper dare risposte e saper dare un’idea che si ha della visione dell’Italia è l’unica cosa che oggi può convincere e penso che noi possiamo convincere molta gente».

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