Centenario di Gianfranco Miglio, l’uomo che ispirò la Lega Nord

“Il ricordo dell’indimenticabile Prof. Gianfranco Miglio coinvolge, in tutta evidenza, l’affetto sincero e profondo di noi leghisti della prima ora”. Così l’europarlamentare della Lega Mario Borghezio commemora il centenario della nascita dello storico politologo italiano, da sempre sostenitore della teoria federalista.

“Ma – aggiunge l’Onorevole leghista – il suo insegnamento giuridico e metapolitico, che trae origini dalle dottrine dei più grandi pensatori tedeschi dell’età moderna, da Lorenz Von Stein a Carl Schmitt, passando per la sociologia di Max Weber, ha una sua straordinaria validità nell’attuale momento di crisi dell’istituzione europea”. “Già con il crollo del muro di Berlino, Miglio ritenne che lo Stato moderno fosse giunto al capolinea, in quanto l’eclissi dello ius publicum europaeum ne aveva messo in crisi le basi”.

Borghezio continua: “Miglio fondava le sue lungimiranti proposte federaliste su un’indiscutibile conoscenza sia dei precedenti storici del federalismo, sia dei delicati meccanismi ed equilibri dei poteri statuali”.

“Nessuno però, come la Lega del 2018, ha bisogno di ispirare le proprie scelte di fondo a questo pensiero straordinariamente preveggente”, ed è per questo motivo che “all’apertura dei lavori della prossima sessione di Strasburgo chiederò al Presidente Tajani di dedicare un’aula a questo scienziato della politica, che ha fatto onore al nostro Paese”.