CasaPound: “Autostrade a tariffa fissa. Al massimo costeranno 180 euro”

Autostrade gratuite, anzi per precisione semigratuite. E’ questa la proposta lanciata da CasaPound in vista delle elezioni politiche del 2018. Una promessa avanzata dal candidato premier Di Stefano nei giorni scorsi. “Da 80 a 180 Euro (in base a cilindrata ed emissioni) l’anno, e tariffe giornaliere da 2, 7, 14 giorni per turisti o per chi le usa raramente”, ha affermato questi per poi ricordare che: “Le Autostrade sono state costruite dallo Stato e dal popolo italiano, non devono essere la gallina dalle uova d’oro per multinazionali straniere. Revocare le concessioni e nazionalizzare”.

Sebbene alcuni affermino che le autostrade sono private e gestite da società che non fanno certo beneficenza e che ognuno è libero di scegliere se fare l’autostrada o meno, è altresì vero che in Trentino l’A22 è strategica ed è ormai l’unica porta d’ingresso nella regione, salvo il percorrimento di strade provinciali ormai inadeguate alle esigenze.

In Austria la situazione è totalmente diversa. Oltre il Brennero è già presente il sistema che vorrebbe adottare CasaPound e Di Stefano, ovvero un semplice bollo con validità annuale. Resterebbe ovviamente escluso dal calcolo il percorso di particolari percorsi quali trafori o ponti di un certo interesse.