Emma Bonino si schiera: “Difendo Soros, è finanziere e filantropo”

#Soros benefattore o complottista? Domanda forse è se è finanziere o filantropo. Entrambi. Non solo lo difendo, ma se uno viene giudicato dai suoi nemici -Putin o Orban- credo sia chiaro chi sia. Abbiamo sintonie che si sono incontrate campagne comuni. @Più_Europa #RadioRadio. Così viene riportato sul suo profilo twitter Emma Bonino, leader di +Europa, riprendendo il suo intervento a Radio Radio.

C’è un’altra definizione dell’uomo d’affari ungherese: speculatore. Forse Emma Bonino ha dimenticato le azioni finanziarie di George Soros nel 1992 che mise in ginocchio sia la Banca d’Inghilterra sia la Banca d’Italia vendendo sterline e lire allo scoperto mettendo in ginocchio le due banche statali costringendole a uscire dal Sistema monetario europeo e portando alla svalutazione ingente delle due monete nazionali – la Banca d’Inghilterra perse 3.4 miliardi di sterline e la lira fu svalutata del 30%. Entrambe mosse speculative assolutamente legali, seppur devastanti per le economie dei sue Paesi europei – i cui popoli ne risentirono pesantemente le conseguenze economiche.

Emma Bonino è forse abituata a ragionare per blocchi bipartiti, l’uno assolutamente “buono” e l’altro assolutamente “cattivo”. E che “il nemico del mio nemico è mio amico”. La verità è che a questo mondo non esistono buoni o cattivi, ma persone che perseguono i propri interessi, discostanti tra loro, anche a scapito di interi popoli. E George Soros una dimostrazione emblematica della visione egoistica della realtà.

Seguendo la stessa filosofia di Emma Bonino, si può affermare che questa, allineandosi a Soros, ha gettato la maschera scegliendo di schierarsi di chi minò alla stabilità economica d’Italia e d’Inghilterra.