Donald Trump vuole aumentare i dazi su acciaio e alluminio

“Quando un Paese (gli Usa, ndr) perde molti miliardi di dollari nel commercio con praticamente ogni Paese con cui fa affari, le guerre commerciali sono giuste e facili da vincere”. Lo scrive il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump su Twitter difendendo la sua proposta dei dazi su acciaio e alluminio. “Per esempio, quando siamo sotto di 100 miliardi di dollari con un certo Paese e loro fanno i furbi, non facciamo più affari con loro – e vinceremo alla grande. E’ facile!”, ha aggiunto.

Trump rilancia la sua guerra commerciale annunciando “tasse reciproche”. “Quando un Paese tassa i nostri prodotti in arrivo, diciamo, al 50% e noi tassiamo lo stesso prodotto in entrata nel nostro Paese a zero, non è corretto o intelligente. Avvieremo presto la reciprocità delle tasse, in modo che tasseremo la stessa cosa come fanno loro. 800 miliardi di dollari di deficit commerciale – non c’è altra scelta!”, ha twittato ancora.

Apertura in netto calo per Wall Street sull’onda dei timori legati ai dazi annunciati da Donald Trump. Il Dow Jones perde l’1,34%, il Nasdaq l’1,06% e l’indice S&P500 lo 0,91%.

Intanto Bruxelles “ha preparato delle contromisure” sui dazi annunciati dagli Usa “per riportare in equilibrio la situazione”. Il collegio dei commissari valuterà le iniziative mercoledì durante la consueta riunione settimanale e “deciderà i passi successivi”. Così ha annunciato il portavoce dell’esecutivo comunitario Alexander Winterstein.

Spiegando le altre due linee secondo cui la Commissione europea intende muoversi, il portavoce ha detto anche che ci sarà anche un “monitoraggio molto attento del mercato” e se si noterà “un’impennata di prodotti in acciaio verso l’Ue, verranno proposte misure di salvaguardia per preservare la stabilità del mercato”. Inoltre, ha aggiunto, “lavoreremo in stretto contatto con i partner, per una consultazione sulla risoluzione della controversia con gli Usa, all’Organizzazione mondiale del commercio, alla prima opportunità”. “Siamo pronti a rispondere in modo risoluto, veloce e proporzionato, secondo le regole stabilite con i partner e le organizzazioni internazionali”, ha dichiarato Winterstein a chi chiedeva se l’Unione sia pronta ad entrare in una guerra commerciale. “Per ora abbiamo solo un annuncio. Dobbiamo andare passo per passo. Il collegio avrà occasione di valutare la situazione, discuterla e prendere ulteriori decisioni. Dobbiamo vedere cosa accadrà, ma non stiamo fermi mentre le nostre industrie rischiano di essere colpite da misure ingiuste”.

Infine, di fronte alla richiesta di reagire al tweet in cui il presidente Usa Donald Trump afferma che “le guerre commerciali sono giuste e facili da vincere”, Winterstein avverte: “Alla Commissione europea non abbiamo l’abitudine di commentare le dichiarazioni altrui. Ma voglio essere molto chiaro: per noi il commercio internazionale deve essere una situazione win-win e non un gioco in cui uno vince e l’altro perde”. Già ieri sera il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker aveva promesso una “ferma” risposta. Mentre la commissaria al Commercio, Cecilia Malmstrom, mette in guardia: “Le misure Usa avranno un impatto negativo sulle relazioni transatlantiche e sui mercati globali. E aumenteranno i costi e ridurranno la scelta per i consumatori statunitensi di acciaio e alluminio, comprese le industrie che importano questi prodotti”.

Anche la Germania “boccia” gli annunci di Washington sui dazi, e ritiene che “questa misura unilaterale non sia la soluzione del problema”, come riferisce il portavoce del governo tedesco, Steffen Seibert.