A GIUGNO L’ASSEMBLEA DEI SOCI DELLA FONDAZIONE AN. LE MOTIVAZIONI DI MUGNAI

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È iniziato il percorso che porterà a una revisione della Fondazione Alleanza Nazionale. Franco Mugnai, Presidente di questa, è indirizzato una lunga lettera ai soci nel quale motiva la decisione di voler svolgere una assemblea plenaria durante il prossimo mese di giugno.
Questi infatti ricorda che sebbene la fondazione abbia grandi potenzialità, è altresì vero che un percorso non è unitario possa indebolire.
“La Fondazione, infatti, come ho già avuto modo di ripetutamente sottolineare è un soggetto forte e fragile al tempo stesso: forte perché ricco di potenziali grandi energie, che sia pur in parte, ha già preso a dispiegare e fragile perché, riproducendo all’interno di uno schema strutturale rigido e in dimensione numeriche infinitesamente più anguste tutte le diverse e spesso contrapposte sensibilità del nostro Partito di provenienza, necessita, per questa sua tendenziale fragilità, della costante ricerca di punti di equilibrio, tali da far sì che tutte quelle sensibilità si sentano e si vedano adeguatamente rappresentate all’interno, peraltro, di un percorso che, nel caso della Fondazione, non può che essere unitario sia pur nella legittima diversità di vedute circa i termini e le modalità con i quali la Fondazione deve svolgere il proprio ruolo.”

Per Franco Mugnai  è inutile continuare con delle contrapposizioni che hanno contraddistinto la fondazione fin dalla sua nascita anche perché i vari contenziosi non hanno causano altro che causare  ampi dispendi di energia.

Le divisioni e le energie sprecate hanno quindi portato il Consiglio alla decisione di convocare un’assemblea Generale degli scritti volta a risolvere una volta per tutte i vari problemi esistenti all’interno. Argomento importante sarà il simbolo, quello di alleanza nazionale, che verrà sino a maggio 2015 usato da Fratelli d’Italia. Non è quindi escluso un non rinnovo della concessione. Altra commento che era affrontato sarà quello inerente alle celebrazioni della Grande guerra.

Sul piano delle iniziative, poi, sta per essere dato corso, una volta definitivamente stabiliti i limiti di spesa, al ciclo legato al tema dell’IDENTITA’ NAZIONALE prendendo spunto dalla ricorrenza del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia nel primo conflitto mondiale, momento che è considerato, al di là della tragicità dell’evento quello nel quale, per la prima volta, tutti gli italiani ebbero una percezione di comune appartenenza.

Tale ciclo di iniziative seguirà lo schema già adottato per il ciclo Almirantiano, ovvero si articolerà su eventi di carattere nazionale, direttamente organizzati dalla Fondazione e una serie di manifestazioni a carattere locale, che la Fondazione potrà patrocinare e supportare ove rispondenti alle specifiche operative stabilite dalla Fondazione stessa e va da sé che abbia non solo una pur doverosa finalità celebrativa ma ben si presti a un dibattito di estrema attualità socio-politica, avuto riguardo ad una pluralità di temi che spaziano dalla difesa delle proprie specificità e tradizioni al confronto tra culture, alla lotta al terrorismo, alle forme di Stato, ai rapporti con l’Unione Europea, ecc…

Mugnai ha comunque in mente anche altri grandi progetti, tra cui il Rapporto sulla Nazione, la Formazione politica, ecc, che sono in via di definizione ed una volta approvati andranno a rendere ancora più consistente ed incisiva l’attività della Fondazione, enfatizzandone maggiormente il ruolo di punto di riferimento per il dibattito politico.

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