Alemanno (MNS): “Strage di Genova colpa del neoliberismo”

Siamo segnati da una strage inaccettabile, che segna profondamente la coscienza di questo paese” afferma Gianni Alemanno, del Movimento Nazionale per la Sovranità, in un video sul suo profilo Facebook.

Questo evento – continua Alemanno – ci segna perché questa tragedia sarebbe stata evitabile se ci fosse stata manutenzione e se fossimo stati liberi da quell’ideologia neoliberista per cui il privato è sempre meglio del pubblico e, anzi, sarebbe opportuno regalare parte del nostro Stato e delle nostre concessioni“.

Da diversi anni abbiamo regalato le nostre autostrade a un concessionario che ha fatto pochissima manutenzione facendoci pagare i pedaggi più alti in tutta Europa” attacca Alemanno, che passa poi a definire il nemico da combattere: “C’è un sistema di fronte a noi, ed è fatto da tanti poteri forti e da tanti interessi, da un’ideologia forte che è il neoliberismo e dalle potenze straniere che ci hanno ridotto a una colonia“.

La speranza è che questo sia davvero il governo del cambiamento: oggi il Ministro delle Infrastrutture e i vicepremier hanno annunciato che sarà revocata la concessione alle autostrade e che sarà fatta una multa pesante e saranno cercati i responsabili. Con un governo di centrodestra e di centrosinistra – insiste Alemanno – questo non sarebbe mai successo: basti vedere come sono state ignorate le interrogazioni all’allora ministro Delrio, quando si denunciava l’impossibilità di tenere in piedi quel ponte. E vanno denunciati anche quei movimenti No Gronda che hanno impedito di ammodernare le infrastrutture di Genova“.

Questo governo – continua Alemanno – deve andare fino in fondo. Ci auguriamo che il prossimo anno sia la stagione del polo sovranista che imponga due cose fondamentali: che l’Italia riprenda in mano la propria sovranità e che venga rimosso quel gene neoliberista che ha fatto molti danni. Ci sono monopoli che stanno mangiando da molti anni lo Stato italiano e nessuna piccola-media impresa sta traendo vantaggio da questa ideologia“.

Non vogliamo più piangere nostri fratelli che muoiono senza una ragione, o meglio perché qualcuno ha speculato sulle loro vite. Noi del Movimento Nazionale per la Sovranità siamo in prima linea per questa battaglia: per il polo sovranista, per un’Italia che si rimetta in piedi, per un’Italia che riesca veramente a difendere il proprio popolo” ha concluso Alemanno.