Non si è fatta attendere la reazione del neo-segretario nazionale della Lega Trentino Mirko Bisesti riguardo l’invito del magnate George Soros al Festival dell’Economia di Trento la scorsa domenica.

Un invito che aveva già mobilitato molti esponenti della destra trentina e italiana in generale e che continuerà a far discutere dopo che l’imprenditore di origine ungherese ha affermato che Salvini è stato finanziato da Putin. Parole inaccettabili, considerando che si parla del Ministro dell’Interno senza presentare alcuna prova a riguardo.

Invitare un personaggio così controverso come George Soros, invitare un personaggio che ha lucrato sulla pelle dei cittadini italiani. Questa è vera propaganda, queste sono le vere fake news” ha dichiarato Bisesti attraverso un videomessaggio sulla sua pagina Facebook.

Tito Boeri dice che il Festival ci sarà ugualmente l’anno prossimo, indipendentemente da come andranno le elezioni provinciali ad ottobre – continua Bisesti – Noi diciamo che l’anno prossimo, se ci sarà il festival, vogliamo altri ospiti, ospiti che non siano per questa élite mondialista“.

Sarà inevitabile, infatti, in caso di un cambio di rotta della politica trentina, un’inversione di tendenza anche riguardo gli eventi correlati al Festival dell’Economia. Un festival nel quale si potrebbe tornare a parlare di economia reale, togliendo il microfono a speculatori che fanno dell’accusa politica non supportata da fatti il loro mestiere primario.