De Bertoldi: “Chiara alleanza PD-M5S”. Bisesti: “Subito al voto”

La crisi di Governo che ieri pomeriggio ha visto il proprio culmine con le comunicazioni di Giuseppe Conte al Senato ha suscitato le reazioni di Mirko Bisesti e Andrea De Bertoldi, oltre che di tutto il mondo politico trentino.

Il senatore eletto nel Collegio uninominale di Trento con Fratelli d’Italia esprime un giudizio molto netto: “Nel discorso del Presidente del Consiglio Conte si trova una nuovo programma di Governo, quello concordato tra il Movimento 5 Stelle e il PD renziano“. “Un insieme di insulti a Salvini, col quale ha governato fino ad oggi – continua De Bertoldi – per giustificare la nuova intesa con Renzi. Un cambio di giacca senza nemmeno attendere il cambio di stagione“.

Siamo alle comiche finali del Governo Conte e solo il voto, che noi di Fratelli d’Italia chiediamo da un anno, potrà ridare dignità alla politica e alla nazione” conclude l’esponente del partito di Giorgia Meloni.

Dello stesso avviso è il Segretario della Lega Mirko Bisesti: “L’unica strada è il voto, ovvero ridare la parola a quei 60 milioni di italiani, invece che far subire al nostro Paese gli inciuci di Palazzo tra M5S e PD. Mi è dispiaciuto molto vedere il premier Conte sferrare ripetuti e inequivocabili attacchi al Ministro dell’Interno Salvini, quasi come non avesse mai governato con lui“.

Le ragioni esposte da Salvini – continua Bisesti – rendono chiaro, tanto più dopo la giornata appena trascorsa, che l’unica strada percorribile sia quella del ritorno al voto. Questa strada probabilmente fa paura a molti, ma di certo non alla Lega né a Matteo Salvini. Ribadendo questo e ringraziando il Segretario federale della Lega per l’operato come Ministro dell’Interno, evidenzio la necessità di avere un nuovo Parlamento legittimato dal voto, così da non vederlo ostaggio di ben poco onorevoli accordi. Forse è bene ricordare che gli italiani sono i veri titolari della sovranità nazionale“.

Discorso sostanzialmente diverso di Simone Marchiori, segretario politico del PATT: “In quanto autonomisti auspichiamo che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, da cui dipende il destino della legislatura, possa prendere la decisione migliore affinché l’Italia e la nostra Autonomia possano affrontare le delicate sfide che ci attendono in autunno, come il Def e il rischio di aumento dell’Iva“. Un attestato di fiducia verso il Presidente, che dopo due rapidi giorni di consultazioni deciderà come sbrigliare questa crisi di Governo.