De Bertoldi (FdI): “Senza fiducia a Cottarelli, dimissioni di Mattarella”

Se si presentasse in Parlamento un governo che non godrebbe di più di qualche decina di voti, le dimissioni del Presidente Mattarella sarebbero l’unica conseguenza possibile“. Lo afferma il Senatore Andrea de Bertoldi di Fratelli d’Italia.

Nel rispondere agli attacchi dell’Associazione Mazzini, che aveva accusato alcuni esponenti politici tra cui lo stesso de Bertoldi di aver mancato di rispetto al Presidente della Repubblica, il senatore trentino non lesina sui temi: “Ricordo, senza dare giudizi, che abbiamo già conquistato grazie al Capo dello Stato un record: dopo 3 mesi non abbiamo ancora un governo e nessun politico si è presentato alle camere a chiedere la fiducia. Se aggiungiamo poi che non è stato dato l’incarico nemmeno alla coalizione di centrodestra, che ha il 42% dei parlamentari e che tutti, nell’ambito politico, sapevano che avrebbe ottenuto agevolmente la fiducia sia alla camera che al senato, magari dando luogo a un governo di leggera minoranza, ma dando comunque un governo già dai primi di marzo“.

Invece il Presidente della Repubblica – continua de Bertoldi – non ha ritenuto di dare un governo alla maggioranza politica presente nelle camere“. Non solo, ma il Presidente ha anche bocciato il governo Legastellato che godeva di una maggioranza ancora più ampia alle Camere. “Ciò nonostante, il Presidente non ha permesso neppure a questo governo di presentarsi alle camere, esprimendo un veto esclusivamente politico sul ministro Savona per una divergenza di vedute sul tema dell’Europa e dell’Euro, dalle quali però né il professore né i partiti che lo avrebbero proposto hanno mai proposto di uscire“.

In conclusione, de Bertoldi ricorda ai suo detrattori che bisognerebbe usare la testa prima di scrivere e di parlare, perché la crisi politico-istituzionale odierna è dovuta a interventi o troppo insicuri o troppo “a gamba tesa” del Presidente della Repubblica. “Non si può presentare alle camere un governo che gode della maggioranza dei voti, ma si può portare alle camere un governo che non gode di nemmeno un voto” ha concluso de Bertoldi, in riferimento al governo Cottarelli che, ad oggi, non ha incassato il voto favorevole di nemmeno un gruppo parlamentare.