Oggi in occasione del dibattito al Senato sulle dichiarazioni del Presidente del Consiglio Conte sul prossimo Consiglio Europeo del 28 e 29 giugno, è intervenuto il Senatore di Fratelli d’Italia Andrea de Bertoldi che, pur apprezzando il cambio di passo del Governo sul tema immigrazione con la chiusura dei porti e l’ammonimento sul possibile sequestro delle navi delle ONG, ha chiesto maggior coraggio nei rapporti con i Paesi membri della UE.

“Non basta superare Dublino ed affermare il principio della redistribuzione dei profughi, ovvero dei migranti, ma serve attivare la difesa europea delle frontiere attraverso il blocco navale, attuato in collaborazione con le Autorità libiche” è quanto dichiarato in Aula dal Senatore Trentino.

De Bertoldi ha quindi chiarito la posizione di Fratelli d’Italia a favore dei paesi di Visegrad, cioè di quei Paesi che hanno posto la difesa delle frontiere europee, quindi della Civiltà europea, come una priorità; non si può infatti chiedere a chi difende le proprie frontiere di accogliere i migranti di quei Paesi, che le frontiere non solo non le hanno presidiate ma si sono pure prestati ad accogliere le ONG a braccia aperte, come l’Italia di Renzi!
Il Senatore Trentino ha quindi definito “vomitevole” la posizione franco – tedesca che vorrebbe perpetrare l’accoglienza nei paesi di prima accoglienza, trasformando di fatto l’Italia in un immenso campo profughi.