“Gli Italiani esausti da decenni di mal governo, stanno dando credito al rinnovamento della politica. Ma sappia il Governo che ora serviranno risposte concrete e pulizia”, ad affermarlo il Senatore Andrea de Bertoldi che ha voluto spiegare come il falso liberismo dei Finanzieri di Stato, spesso complici della “vecchia politica “, debba esser sostituito da un sistema che “rivaluti il ruolo statale anche nelle grandi opere di sviluppo economico ed infrastrutturale, e contemporaneamente sostenga i veri imprenditori che rischiano e promuovono il Made in Italy”.

De Bertoldi spiega che è stato proprio questo l’atteggiamento che ha permesso il miracolo italiano degli anni 50-60, che “la bieca mentalità sessantottina ed egualitarista ha sostituito con un regime di mero appiattimento e godimento. È ora di riproporre le -convergenze parallele- tra Pubblico e Privato (quello vero però) per riaffermare un Italia che non debba vergognarsi guardando i propri figli e nipoti”.

In questi giorni de Bertoldi “In qualità di segretario della Commissione Finanze del Senato ho chiesto formalmente al presidente Bagnai che il disegno di legge n. 407, primo firmatario Urso, che prevede agevolazioni fiscali per i pensionati europei che trasferiscano la loro residenza nelle Regioni del Sud, già assegnato alla nostra Commissione, sia subito sottoposto all’esame legislativo con procedura d’urgenza, confidando nel sostegno delle forze della maggioranza, che come il vicepremier Salvini si sono già espressi pubblicamente a favore della iniziativa”.

Era stato questo quanto dichiarato dal senatore di Fratelli d’Italia Andrea de Bertoldi. “Questo – sottolinea – è un provvedimento che, sul modello del Portogallo, crea davvero sviluppo e attività produttive al Sud, crescita dei consumi e degli investimenti. Lavoro e non sussidi come il reddito di cittadinanza”.