Il comitato di conciliazioni parallelo al Consiglio dei ministri, previsto nella bozza del contratto di governo Lega-M5S è per il Ministro uscente Graziano Delrio “come il Gran Consiglio del Fascismo, siamo agli organi paralleli ormai…”. Salvini e Di Maio “hanno una cultura costituzionale preoccupante”. Delrio lo ha detto ai microfoni di Circo Massimo su Radio Capital. In merito alla bozza di governo Lega-M5S “mi pare orribile – sostiene Delrio – se hanno iniziato a parlare di quei temi non hanno le idee molto chiare, già il fatto che abbiano ragionato” su punti, come l’uscita dell’euro, che oggi dicono superati “mi pare molto, molto grave. Noi siamo d’accordo sul ‘lasciamoli partire’, ma se l’autista è ubriaco e finisce nel burrone è un guaio per tutti”.

Quello che si profila all’orizzonte è un “governo di vera destra in Italia“, per Delrio, infatti, “Salvini ha le idee molto chiare”, dunque l’esponente dem ricorda i legami con Le Pen e Orbàn, “mentre Di Maio ha le idee molto confuse. Quando si mettono insieme due così, la linea la dà chi ha le idee chiare”.