Di Battista: “Vi spiego io cosa è il fascismo ai giorni nostri”

“Che cos’è il fascismo ai giorni nostri? Andare in camicia nera per ricordare un regime – grazie a Dio – morto e sepolto? Pronunciare frasi senza senso su fantomatiche “pacchie finite” per provocare i giornali che puntualmente ci cascano?”, ad affermarlo sul blog del M5S Alessandro di Battista che spiega come oggi il fascismo sia l’omologazione al pensiero dominante, ovvero il primato della finanza sulla politica, dei mercati sulla carne e sul sangue delle persone. “Oggi fascista è colui che bastona mediaticamente coloro che non sono allineati al pensiero delle élite”, ha affermato di Battista.

Di Battista cita poi come esempio gli attacchi mediatici contro Marcello Foa. “Come era prevedibile – afferma il pentastellato – i giornali (soprattutto quelli di De Benedetti) lo stanno trattando come un pazzo complottista, come un pericoloso populista, come un rischio per la democrazia. E perché tutto questo? Per le sue opinioni! Foa non viene criticato per il curriculum, per l’esperienza, per le sue capacità. No, sono le sue idee ad essere un pericolo. E soprattutto la sua libertà”.

Per lui questo si tratta di fascismo e certi anti-fascisti di facciata, a volte a loro insaputa e a volte di proposito, non fanno altro che alimentarlo. “Un intero sistema mediatico sempre dalla parte dell’establishment sta tremando e farà di tutto affinché Foa non diventi Presidente della Rai. Questi servi del potere finanziario accusano di complottismo ogni cittadino dotato di libero pensiero (giusto o sbagliato che sia) ma sono loro gli artefici del complotto più pericoloso: quello relativo alla manipolazione delle masse. Esattamente ciò che non dovrebbe fare la televisione pubblica e che, sono sicuro, non farà con Foa Presidente, un uomo che ama la libertà”, conclude di Battista che ricorda che i nuovi fascisti non usano più l’olio di ricino, ma l’inchiostro.