Di Stefano: “CasaPound decisiva per la storia vittoria della destra a Siena”

di stefano casapound

Il centrodestra vince a Siena grazie ai nostri voti” afferma Simone Di Stefano, segretario nazionale di CasaPound Italia commentando i risultati delle elezioni, che hanno visto il partito della tartaruga frecciata eleggere 8 nuovi consiglieri.

Il nostro appoggio – sottolinea Di Stefano – è risultato fondamentale anche a Ivrea e a Terni, dove l’1,84% e l’1,2% raggiunti al primo turno hanno dato la spallata definitiva per il ribaltone in due città storicamente di sinistra“.

Ma è ancora Siena il caso a tenere banco, dato che Luigi De Mossi è diventato sindaco per il centrodestra con il 50,8% dei voti contro il 49,2% dello sfidante del PD. Una differenza di 378 voti, meno dei 569 voti incassati da CPI al primo turno, attestandosi in città al 2,15%.

Risultato di tutto rispetto anche per Daniele Tasca, il candidato civico appoggiato da CasaPound finito al ballottaggio ad Anagni contro Daniele Natalia. Pur uscendo sconfitto dal voto, ha raggiunto il 44,9% dei consensi, con un recupero eccezionale rispetto al 20,6% del 10 giugno, conquistando tre seggi in Consiglio, uno dei quali per la lista di CPI.

Risultano eletti dei consiglieri anche a Pescia (PT), dove al primo turno il partito di Di Stefano ha incassato l’8,5%Velletri (RM), Trevi (PG), Vallerano (VT) e Cinaglio (AT). “Otto eletti e la capacità di essere determinanti in alcune sfide che fino a pochi anni fa sarebbero apparse impossibili da vincere ci dicono che siamo sulla strada giusta” continua Di Stefano, che conclude: “Ancora di più, ed è quello che maggiormente ci interessa, ci confermano che siamo dalla parte giusta, quella degli italiani, senza se e senza ma“.