Elsa Fornero è intervenuta ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format “I Lunatici”, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio in diretta ogni notte dall’1.30 alle 6.00.

L’ex Ministro ha parlato di pensioni ed ha detto la sua su Quota100: “Per ora ho capito che nelle intenzioni del Governo, vedremo se realizzabili, c’è una disponibilità di 7 miliardi, per l’anno prossimo, al fine di anticipare i pensionamenti rispetto alla nostra legge. Poi quota100 come si sa è la somma di anzianità contributiva ed età, ma le cose cambiano se sono 62 anni con 38 o 64 con 36 e così via. I calcoli li possono fare solo i tanto vituperati tecnici, perché i nostri Ministri i calcoli non li sanno fare. Il numero di persone che potranno accedere al pensione anticipato dipenderà dai calcoli. Pare che potrebbe essere anche ridotto l’importo delle pensioni. A me sembra che questo Governo venda i decreti quando non sono stati ancora lontanamente scritti”.

La professoressa Fornero è un fiume in piena: “Sono avvilita per questa attività da imbonitori che ancora, come Ministri, continuano a svolgere. Parlino solo se hanno cose certe da dire. Lo stesso vale per il reddito di cittadinanza. Nessuno sa come sarà congegnato. Un giorno dicono che si potrà comprare solo presso supermercati e negozi italiani, un altro parlano di spese morali e spese immorali. Mi chiedevo se sarà ammesso pagare una parte o tutto l’affitto con quei soldi. E poi spero che chi può si vada a comprare una bottiglia di vino anche alla faccia di Di Maio. E’ tutto surreale, non si può parlare di un abbozzo di legge di bilancio. Credere che questa versione strampalata del reddito di cittadinanza faccia crescere l’economia italiana è azzardato”.

Su Salvini: “Ci sono alcune cose che non gli perdono. Ha capito che cercare dei nemici additando le persone al pubblico si ottengono voti. Lo ha fatto consapevolmente. In questo periodo mi ha aiutato la mia coscienza, oltre alla mia famiglia. Non so se Salvini abbia una coscienza. Non credo che persone come lui possano aiutare l’Europa ad essere ricostruita secondo i principi dei padri fondatori”.