FINI – GIOVANARDI NON PLUS ?

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Discussa ancora una volta in sede istituzionale la legge Fini-Giovanardi. Il bollino rosso, questa volta, va direttamente sulle norme che riguardano la differenziazione tra droghe leggere e droghe pesanti. Infatti, secondo la discussissima legge, non esisterebbe disuguaglianza sanzionatoria tra i due tipi di droghe.

La Corte Costituzionale così si è oggi espressa:

“ La Corte costituzionale, nella odierna Camera di consiglio, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale – per violazione dell’art. 77, secondo comma, della Costituzione, che regola la procedura di conversione dei decreti-legge – degli artt. 4-bis e 4-vicies ter del d.l. 30 dicembre 2005, n. 272, come convertito con modificazioni dall’art. 1 della legge 21 febbraio 2006, n. 49, così rimuovendo le modifiche apportate con le norme dichiarate illegittime agli articoli 73, 13 e 14 del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 (Testo unico in materia di stupefacenti).”

Stabilito ciò, rientrerà quindi in vigore la legge Iervolino – Vassalli per quanto riguarda tale materia : detta legge, infatti, prevede pene molto piu’ basse per le droghe leggere (il massimo della pena è 6 anni, che era invece il minimo della pena della Giovanardi – Fini ) . Si tratta, dunque, di un mero processo di “svuota carceri”.

 

Come sempre, sui social network spopola disinformazione. Dunque si cercherà di rispondere alla domanda piu’ ovvia che in queste ore attanaglia decine di migliaia di cittadini (..e utenti del web). La cannabis è legale in Italia ?

No, la cannabis non è legale in Italia. Tuttavia, un antiproibizionista come Marco Pannella sostiene che a due anni da oggi, “sarà cosa fatta”.

In questo clima di lotta per legalizzazione delle droghe leggere, o meglio e piu’ chiaramente, della cannabis, l’ex ministro Giovanardi, padre dell’omonima legge, porta avanti con passione ed orgoglio le sue convinzioni proibizionistiche, Senza arretrare minimamente. Ha riferito sull’argomento infatti che:

“Si può discutere sul tipo di sanzione, che può essere amministrativa o penale, e io sono pronto a farlo; ma in questo caso si discute della possibilità di drogarsi o meno e non ci può essere il diritto di assumere sostanze stupefacenti.”.

Chi avrà la meglio?

 

 

Andrea Gelich 

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