Fontana annuncia lo stop al riconoscimento di figli nelle coppie gay

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“Rilevo come l’attuale assetto del diritto di famiglia non possa non tenere in conto di cosa sta accadendo in questi ultimi mesi in materia di riconoscimento della genitorialità, ai fini dell’iscrizione dei registri dello Stato Civile di bambini concepiti all’estero da parte di coppie dello stesso sesso facendo ricorso a pratiche vietate dal nostro ordinamento e che tali dovrebbero rimanere”. Lo ha detto il ministro per la Famiglia e le Disabilità, Lorenzo Fontana nell’audizione alla Commissione Affari sociali.

E tra i primi a commentare anche Francesco Lollobrigida, capogruppo alla Camera di FDI, che dopo le dichiarazioni del Ministro Fontana ha affermato:“Ogni bambino ha il diritto ad avere un padre e una madre e ogni tentativo di aggirare la legge avvalorando pratiche come l’utero in affitto deve essere perseguito e condannato”.

“Fratelli d’Italia – aggiunge Lollobrigida – chiede da tempo di sancire questo diritto nella Costituzione e continuerà a battersi affinché il governo non si pieghi a teorie e pratiche disumane. Nel silenzio del legislatore, l’ideologia di certi tribunali e di certi sindaci sta sostanzialmente autorizzando la pratica dell’utero in affitto e l’adozione di bambini da parte di coppie omosessuali”.

“Pertanto – conclude il capogruppo di FDI – non possiamo che condividere le parole del ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana ma al contempo, rinnoviamo il nostro invito al governo per un impegno sostanziale contro chiunque voglia ridurre i bambini ad oggetti che si possono acquistare sfruttando lo stato di necessità di povere donne”.