Per Salvini viene prima Berlusconi degli italiani? Il M5S mette al centro l’interesse nazionale e chiede al Pd convergenze sui temi. Come abbiamo detto sin dall’inizio proporremo un contratto vincolante che sarà comunque votato dagli iscritti. ‬Non rinunceremo mai alle nostre battaglie: vogliamo cambiare il Paese‬. Massima fiducia nel nostro candidato premier Luigi Di Maio e nel Presidente Roberto Fico che sta conducendo le consultazioni”.
Lo ha scritto, sulla sua pagina Facebook, il Questore anziano di Montecitorio Riccardo Fraccaro, che ha chiesto al Pd, a margine della conferenza stampa di Luigi Di Maio – dopo le consultazioni con il Presidente della Camera Roberto Fico, incaricato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella di cercare una possibile intesa di maggioranza tra M5S e PD – convergenze sui temi.
Ma nonostante le prime aperture iniziali, e le dichiarazioni del segretario reggente dei dem Martina, che parla di “passi avanti importanti”, le vere decisioni verranno ora prese dalla direzioni, durante l’assemblea di partito del 3 maggio. 
Sarà dunque la direzione PD a decretare l’eventuale formazione del Governo o il ritorno alle urne. Già, perché se anche quest’intesa con il PD non dovesse andare allora “si ritornerà al voto”, così come ci ha tenuto a far sapere in conferenza stampa ufficiale il leader del M5S Luigi Di Maio. Che con la Lega e il centrodestra – ci ha tenuto a ricordare – ha chiuso definitivamente.