GOVERNO, PASSERA: “IL VERO CONSERVATORE E’ RENZI”

0
39

« Renzi è riuscito a far passare l’idea d’essere un riformatore, ma la sua è una politica assistenziale riconoscibile nello statalismo, nei soldi pubblici usati con autoreferenzialità  in una propaganda priva di risultati. È la politica che aumenta le tasse e anche l’ultimo Def conferma la fuga da ogni responsabilità. Il Jobs Act poi è l’emblema della conservazione e anche la riforma della PA va in questa direzione». E’ quanto dichiara Corrado Passera, presidente di Italia Unica in un’intervista sul quotidiano online L’Intraprendente.

«Renzi – continua Passera – fa politica e solo quella da vent’anni, con una sete spasmodica di potere: vuole avere il controllo diretto su tutto. Il tutto con un uso smaccatamente strumentale dei dati sensibili: il commissariamento dell’Istat è un fatto clamoroso purtroppo del tutto ignorato. E se dovesse passare questa sciagurata legge elettorale vorrebbe dire che un partito che raccoglie anche meno del 20% degli elettori avrebbe il 55% del Parlamento e il 100% del potere. Attraverso un premio elettorale abnorme si darebbe vita a un sistema presidenziale senza i fondamentali contrappesi democratici».

«La grande colpa dei partiti di opposizione – conclude Passera – è stata quella di non aver contrastato l’egemonia renziana. Ncd, Udc e Scelta civica si sono inginocchiati al Governo. Forza Italia, che prima s’è schierata con Renzi e oggi con la versione lepenista della Lega, non sembra sapere in che direzione andare. Noi crediamo che un’alternativa possa essere costruita e che soprattutto vada fatto a breve, ragionando sui programmi e non certo su sigle superate dai fatti, o meglio dai propri errori. L’Italia è un grande Paese e non accettiamo l’idea che possa essere governata, anzi posseduta da un singolo autocrate che si dipinge come un rivoluzionario del bene».

Comments

comments