IL 49% VORREBBE UNA MONETA NAZIONALE

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Cosa ci riserverà di bello o di brutto il 2014 non possiamo conoscerlo ma certamente sappiamo che l’Europa e l’Euro saranno al centro di tutti i dibattiti politici e delle preoccupazioni di ogni partito.
A Maggio vi saranno le elezioni europee ed è forse per questo che il sito Scenaripolitici.com ha voluto chiudere il 2013 con un sondaggio sull’Euro, la moneta che da 12 anni ci fa discutere. Le discussioni sull’Euro precedono l’entrata in vigore stessa della moneta, all’epoca l’azione di Prodi era vista con forte scetticismo da buona parte del centrodestra ed il cambio 1 € a 1936,27 lire fu lungamente criticato anche negli anni a seguire poichè raddoppiarono i prezzi ma gli stipendi rimasero identici, ricordiamo poi anche quanto dichiarò M.Tatcher in tempi non sospetti, la quale disse che l’Euro avrebbe favorito solo i tedeschi spaventati dall’inflazione e avrebbe danneggiato tutte le altre economie europee.

Il fatto che l’Euro sia al centro delle diatribe politiche ormai da un ventennio fa sì che il voto di Maggio sia particolarmente sentito, dunque sapere dai sondaggi che un partito anti-euro potrebbe valere il 24% permette di comprendere i posizionamenti dei partiti e di misurare l’abilità dei politici nostrani. L’interessante studio del sito specializzato sull’analisi del panorama politico rivela che il 49% degli italiani sarebbero favorevoli alla reitroduzione di una mometa nazionale, mentre il 44% sarebbe contrario ed il 5% non sa. Durante il 2013 scenaripolitici.com aveva compiuto altre rilevazioni sull’Euro e non era mai accaduto che il fronte dei nostalgici della Lira superasse quello dei sostenitori della moneta unica, evidentemente non sono stati sufficienti Monti e Letta e i loro buoni uffici con l’Unione Europea per aumentare il gradimento degli italiani verso la moneta unica.

I più Eurocritici si trovano nel nord Italia dove chi preferirebbe una moneta nazionale raggiunge il 53% degli abitanti, mentre al centro-sud è il 48%, solamente nelle regioni “rosse”del centro il dato sorride a chi preferisce la moneta europea. Le informazioni più interessanti vengono naturalmente dai dati disaggregati per opinione politica poichè si nota come l’opinione tra elettori di destra e di sinistra a riguardo sia inconciliabile, alla faccia delle larghe intese. Il 77% degli elettori di centrodestra vorrebbero avere nuovamente una valuta nazionale, mentre l’89% degli elettori del centrosinistra sono soddisfatti dell’Euro, con loro anche gli elettori di centro che per l’88% non prende nemmeno in considerazione l’ipotesi di abbandonare la moneta dell’Unione.

L’elettorato grillino, come era facile prevedere alla luce della passata campagna elettorale, per il 73% rimpiange la Lira. La scorsa tornata elettorale però ci ha lasciato un Paese meno legato al proprio diritto di voto dunque è importante considerare anche l’opinione di chi sta nell’area del non voto, che per il 55% preferirebbe la moneta nazionale e per il 35 % invece vorrebbe mantenere l’Euro, quindi solo il 10% di chi non si reca alle urne non ha le idee chiare sulla moneta, e questo significa che la grande maggioranza di chi solitamente si astiene potrebbe essere invogliato a presentarsi al seggio in vista delle elezioni europee e considerando quanto stimoli e divida il dibattito sull’Euro siamo certi che i nostri politici le studieranno tutte per catalizzare consensi.

Raffaele Freda

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