Il Ministro Fraccaro: “Con il referendum pro positivo, se il governo non rispetta la volontà popolare, i cittadini scriveranno e approveranno le leggi”

0
217
Luigi di Maio (a sinistra) e Riccardo Fraccaro (a destra) durante un comizio M5S

Il Ministro per i rapporti con il parlamento e per la democrazia diretta Riccardo Fraccaro quest’oggi è intervenuto al Global Forum On Modern Direct Democracy 2018 a Roma, facendo presente che le istanze critiche che attanagliano la nostra democrazia possano essere superate solo, per l’appunto, attraverso la democrazia diretta. Fraccaro accusa che “Abbiamo assistito in questi anni ad una serie di riforme che erano tutte tendenti ad accentrare il potere” provocando la “crisi della rappresentanza, che si supera” secondo il ministro ma anche secondo tutti i militanti grillini “decentrando il potere stesso, restituendolo al suo legittimo proprietario” vale a dire, il popolo italiano. Già l’istituzione di un dicastero apposito è, sempre secondo Fraccaro, l’emblema di questo percorso che il Movimento 5 Stelle ha intrapreso già dopo la sua istituzione, facendone uno dei punti più rilevanti del proprio programma politico; anche se attualmente il governo Conte non ha fatto intendere alcun movimento in questa direzione, il ministro Fraccaro ha lasciato intendere durante il suo intervento di voler portare avanti questa istanza per poter iniziare a lavorare  proprio in questo senso, cioè far divenire l’Italia un modello a cui ispirarsi e da seguire per le altre nazioni che ancora rifiutano questo regime politico. Non la Svizzera, in cui invece la democrazia semi diretta porta continuamente gli elvetici alle urne (l’ultimo, che risale allo scorso giugno, riguardava le banche private presenti sul suolo svizzero). Tra le novità in questa direzione, e secondo il contratto di governo, il Consiglio dei Ministi si ritroverà a discutere del referendum pro-positivo: “nel caso un governo non dovesse rappresentare la volontà popolare e dovesse tradire il mandato”, ha poi detto Riccardo Fraccaro, “i cittadini potranno scrivere direttamente le leggi; quindi non avremo più italiani che si lamentano al bar“. Ma in tempi bui come questi, in cui si ignora la Costituzione e le basilari norme civiche, quanto potrebbe giovare, ad esempio, un provvedimento come questo?